| Il veleno delle vipere è formato principalmente da
proteine e da frazioni di piccolo peso molecolare; tra le proteine molte
sono dotate di attività enzimatica, cioè hanno la capacità di scindere,
tagliare altre proteine.
L'assorbimento sistemico del veleno dal punto di inoculazione avviene
tramite vasi linfatici, pertanto è sicuramente utile rallentare
localmente a ridosso della sede di inoculazione questo tipo di
circolazione che è la più superficiale.
Il primo soccorso sul luogo e dell'incidente consiste nel mantenere
la calma, tranquillizzare l'infortunato, togliere anelli e bracciali e
quant'altro può stringere in seguito all'edema (gonfiore) dell'arto che
va posto in posizione declive.
Il trattamento ideale consiste nell'applicazione di un bendaggio
compressivo linfostatico, capace cioè di bloccare la circolazione
superficiale, accompagnato da steccaggio ed immobilizzazione dell'arto
morsicato assicurando un rapido trasporto in ospedale dove si potrà dare
inizio alla siero-terapia.
Se questo non fosse possibile va immobilizzato il paziente con la
parte morsa declive, applicare un laccio o ciò che si ha disposizione
pochi centimetri al di spora della ferita, il laccio va stretto molto
blandamente per arrestare il flusso linfatico ma non quello arterioso,
va poi spostato in senso prossimale (verso la radice dell'arto) ogni
20-30 minuti adeguando la tensione all' edema (gonfiore) dell'arto;
favorire poi la fuoriuscita di sangue e veleno possibilmente con mezzi
meccanici ( esistono un aspira veleno che potete ordinare accedendo
negozio del sito, "LA BOTTEGA DEL TARTUFAIO"
Bendaggio:
Si parte dal punto del morso applicando una discreta compressione, la
fasciatura si estende dapprima distalmente fino ad includere l'estremità
dell'arto ( per evitarne la tumefazione), poi prossimamente ed più in
alto possibile, per determinare il blocco totale della circolazione
linfatica senza impedire la circolazione sanguigna.
La benda deve essere alta 7 cm e lunga almeno 8 metri, per evitare
che scivoli, si può applicare un cerotto tensoplast (lungo 40.50 cm alto
10 cm) metà sulla benda metà sulla parte da fasciare.
Se la fasciatura riesce male non togliere il bendaggio ma aumentare
la compressione.
Il Siero Antifidofico Purificato, fiale da 10 ml va impiegato nei
casi di effettiva necessità in ambiente Ospedaliero o sotto controllo
medico, allestendo misure opportune contro una eventuale reazione
allergica (anafilattica), può essere indicato quando all'arrivo in
pronto soccorso si sospetta una forma grave.
Il morso di vipera rappresenta sempre n grave pericolo soprattutto:
1.Nei bambini con età inferiore ai 14 anni;
2.Negli anziani con età superiore ai 6 anni;
3.Negli adulti con malattie congenite o croniche debilitanti.
Consigli
Se non avete il
siero dovreste avere al seguito almeno una siringa succhia veleno e uno
stimolatore elettronico polivalente, oggetti che potete acquistare
presso la
"BOTTEGA DEL TARTUFAIO"
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A sinistra: Siringa Aspiraveleno
In alto: Stimolatore elettronico polivalente
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Auguri! :)
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