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GPS
SATELLITARE TERRESTRE
Spesso mi avete chiesto quale G.P.S. comperare e dove acquistarlo, io
uso un modello della Garmin e mi sono sempre trovato bene, sia per le
dimensioni ridotte che per la semplicità d' uso.
Spiego con due righe, ai
neofiti di questo strumento, a cosa può servire, a mio
modesto parere è una sicurezza per noi e ci da una marcia in più,
rispetto ad altri tartufai, per la ricerca del tartufo!
Questo strumento è un ricevitore delle onde radio emesse dai
satelliti, che sono geo-stazionari (cioè fermi rispetto alla terra), questo
strumento è un vero e proprio calcolatore, in pratica calcola, in relazione
al tempo impiegato a ricevere l'onda radio, il tempo che questa raggiunge lo
strumento, sapendo la velocità dell'onda radio e come detto il tempo
impiegato per raggiungere il ricevitore e la posizione esatta di quel
satellite, visto che questo come ho detto è fermo, sappiamo a quale distanza
IL GPS
si trova da quest'ultimo, quindi ANCHE LA NOSTRA POSIZIONE visto che lo teniamo in
mano.
questa distanza calcolata
automaticamente dal GPS, viene espressa come una coordinata denominata
longitudine e latitudine o per meglio dire posizione ovest ed est
Se le onde ricevute dal GPS sono di due satelliti, si sa con esattezza
"Triangolazione" il punto esatto dove si trova lo strumento e quindi i
valori delle coordinate.
Se le onde ricevute sono di tre satelliti il gps ci fornisce anche
l'altezza in cui ci troviamo.
Oltre ciò, questo strumento, calcola sempre tramite i satelliti, la nostra velocità sia che
ci muoviamo appiedati che in auto, treno aereo ecc
Impostando una meta da raggiungere, oltre
a farci vedere quale è la distanza da questa e la
velocità con cui ci muoviamo, con la relazione SPAZIO -VELOCITA', ci
dice anche in quanto tempo raggiungeremo l'obiettivo.
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Quanto avete letto è semplificato
dall'uso, in pratica vi dico cosa potete fare, in modo semplice, con questo strumento.
Ad esempio se
andate a fare escursioni in zone da voi sconosciute, con il GPS potete
sapere dove vi trovate con esattezza (longitudine e latitudine) qualcuno
penserà e allora!!
Sappiate che questo strumento può memorizzare la posizione con un
semplice tasto, a questa posizione potete scrivere un numero o un nome che
visualizzerete sul display ( un po' come la rubrica telefonica del
cellulare).
Le posizioni memorizzabili spesso sono oltre 1000,
ciò dipende al modello di GPS. |
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Passo direttamente alla simulazione di una escursione con questo
strumento per farVi capire meglio.....
Appena lasciate l'autovettura,
accedete lo strumento e appena acquisita la posizione (collegamento con i
satelliti tempo circa 10 secondi) la memorizzerete, indicando un
numero ad esempio 1 oppure testualmente "auto" (quindi sapete che la
vostra auto si trova alla posizione 1 oppure al nome "auto").
Procedete nell'escursione, trovate la prima tartufaia, avete la
possibilità di memorizzare anche questa posizione, indicandola con il numero
"2" o la sigla "T1" oppure "1^ tartufaia".
Procedete e memorizzate le altre tartufaie, eventuali punti interessanti
come ad esempio i fontanili, i punti di riparo, i sentieri, i bivi, i pozzi
ecc ecc. |
| Quando decidete di tornare alla macchina, con un semplice tasto
chiedete allo strumento di indicarvi la strada più corta per raggiungere una
certa posizione memorizzata.
Si apre la rubrica dei punti memorizzati:
AUTO, T1, T2, FONTANILE ecc
In pratica lo strumento sa dove si trova in quel momento perchè lo
calcola dai satelliti e avendo in memoria quello che avete memorizzato,
calcola la distanza dal GPS a quel punto che voi gli indicate, facendo
scorrere la rubrica e selezionando quello che vi interessa, ad esempio
ipotizziamo l'autovettura alla posizione 1 o "auto".
Vi apparirà sul display che il punto selezionato si trova da voi
(ipoteticamente) a 2897
metri, in direzione sud ovest e, vi appare una freccia da seguire,
appena fate un passo nella direzione della freccia questo valore scenderà
(2896 metri) o
se indietreggiate salirà (2898 metri), se andate in avanti verso destra la freccia vi
indicherà che dovete andare a sinistra e viceversa, in pratica vi guida fino
alla macchina, giunti appurerete che la distanza tra il gps e l'auto sarà 0
metri.
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| Con un altro tasto vi apparirà sul display il tracciato della retta più
corta da percorrere per raggiungere il traguardo prefissato, in questo caso
l'autovettura, o la tartufaia numero 8, la 4 la 3, quel fontanile per
abbeverare i cani, il riparo per il temporale che sta per arrivare ecc ecc. |
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| In pratica non solo
non vi perderete mai perchè avete modo di raggiungere i punti che avete
memorizzato, come l'auto, la casa, la strada, ecc ma in caso di malore
od infortunio, quali la rottura di una gamba per una caduta, il morso di
vipera ecc, potete, sempre se avete il segnale con il cellulare,
comunicare ai soccorritori la Vostra esatta posizione. Tenete conto che nel bosco non ci sono vie e numeri civici da
comunicare e i tempi per ritrovarvi sarebbero così lunghi che potrebbero
pregiudicare la vostra incolumità.
Guardate queste foto, ero in Abruzzo a tartufi estivi, se ne avevo
bisogno cosa dovevo dire ai soccorritori.....mi trovo su un monte circondato
da altri monti....che non so come si chiamano, in certe zone non ci
sono riferimenti sicuri per farmi trovare velocemente.
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| Dare le coordinate di posizione del gps ai soccorritori fa si che,
in 20 minuti, un elicottero vi si posi sulla vostra testa senza errore!
sperando che non cada, siete salvi! :)
Nella mia esperienza di ricercatore, spesso ho con me il GPS,
ho memorizzato centinaia e centinaia di tartufaie in tutta Italia e, quando
ci torno, anche dopo svariati anni, nonostante l'ambiente sia cambiato per
il taglio dei boschi o per l'aumento della vegetazione, questo
strumento mi riporta sulle cave di tartufi, senza tralasciarne una!!
più tartufaie si visitano più
aumenta la possibilità di trovare qualcosa.
Quindi, se siamo con certezza sul luogo giusto, se
é anche il
periodo giusto e ciò quello di maturazione del tartufo, i cani faranno il
resto. |
| Con questo strumento potete
indicare le posizioni memorizzate su di una
cartina di tipo militare per poi rendervi conto della zona perlustrata e organizzarvi per mettere, come si
dice in gergo, a giro le tartufaie.
Mi spiego: sapete che alternando la
ricerca di tre giorni sulla medesima tartufaia potete raccogliere tartufi
profumatissimi per tutta la stagione di raccolta, sempre che i soliti ignoti
zappatori non la distruggano.
Quindi al primo passaggio del giro dovreste aspettare tre giorni per
ritornare nei medesimi luoghi, sapete anche che di tanto in tanto i cani ne
individuano una nuova di cui ne sconoscevate l'esistenza quindi, quando
avete molte tartufaie potete organizzarvi cosi, ad esempio: oggi raggiungete
grazie al GPS la tartufaia nr 8, la 15 la 19 la 23 la 4 e tornate alla macchina,
il giorno seguente la 7, la 11, la 33, la 45 ecc
in pratica al terzo giorno tornate sul primo giro, al quarto sul secondo
e così via!
in pratica tutti i giorni
tornate a casa con un bel bottino profumato!
In queste fasi troverete anche nuove tartufaie che memorizzerete e
integrerete nel successivo giro di controllo.
Chi ha un minimo di esperienza in questo settore deve ammettere che,
seppur conosce come le proprie tasche i suoi territori, qualche tartufaia
che aveva individuato anni or sono, ha dimenticato dove si trova
proprio perchè fuori dal proprio solito giro.
Senza il gps, se girate l'Italia, pensate
di ritrovare sempre tutte le tartufaie precedentemente individuate in zone
da voi non solitamente frequentate! SCORDATEVELO! |
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| Non sottovalutate anche quest'altro aspetto!!
Io spesso mi reco a
Bianco pregiato nelle Marche, nel basso Lazio, in Abruzzo, di solito nei
canali di fondo valle, a ridosso di argini di torrenti, i territori sono
quelli dell'Appennino, zone impervie e a volte cosi estese che è facile
perdersi.
Una volta un amico, sicuro di aver preso il sentiero giusto, si è
ritrovato a venti chilometri dalla sua macchina!
Alcuni ricercatori di funghi si sono smarriti nella medesima zona e uno,
dopo tre giorni, è stato trovato privo di vita, il freddo, la fame, la
sete....il buio della notte, il panico, la paura, contribuiscono
accorciare la nostra resistenza in simili situazioni. Queste due ultime situazioni capitano di sovente e, non vi nascondo
che anche io una volta mi sono perso proprio per ciò, pensate, seguendo i
cani sono arrivato a cinquanta metri dalla macchina ma solo quando l'ho
vista mi sono reso conto che provenendo da un altro sentiero, non riuscivo
ad orizzontarmi e mi ero dato per perso! da allora uso il GPS e con
successo.
Ebbene con l'esperienza ho constatato che anche i locali che sono padroni
conoscitivi di quei territori non si allontanano più di 4 o 5 chilometri
all'interno, rispetto alla strada ove è stata lasciata l'auto, in pratica
proprio perchè la paura di perdersi è tanta, non avendo riferimenti certi,
quali pali della luce, tralicci, strade, ponti e case, l'unico orientamento
è il sole ( sempre che il cielo non diventi nuvoloso o si sta facendo buio)
e il muschio sugli alberi che si trova sempre verso nord ( a meno che non
siete in una valle umida in tal caso il muschio avvolge l'intero tronco
dell'albero) :-(
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TARTUFI ESTIVI
CON IL GPS
-ABRUZZO-AGOSTO 2005 |
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In pratica volevo dirVi che i tartufai esperti o locali, seppur buoni
conoscitori dei loro territori non si avventurano più di tanto per paura di
perdersi e cosa é e a cosa serve il GPS non lo sanno di sicuro!
Vuoi
per l'età, per le convinzioni radicate e irremovibili, vuoi per l'ignoranza
per le nuove tecnologie.
I GPS sono nati per la navigazione aerea e marittima a ora ci sono anche
terrestri, pensate alla Parigi Dakar, a coloro che si avventurano nella
foresta amazzonica, nei deserti ecc ecc
Di satelliti geo stazionari ce ne sono a bizzeffe, lo strumento è di
sicura affidabilità e di facile uso anche per chi non ha nozioni, è cento
volte più semplice delle funzioni base di un normale cellulare.
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| Io ho un garmin 12, un vecchio modello ma ancora in produzione, per ora
non intendo sostituirlo perchè è semplice ed efficace, sicuramente ora il
mercato offrirà di meglio, forse un giorno mi farò un regalo per essere al
passo con le tecnologie! |
| Sappiate che i tempi sono cambiati, ora non è più sufficiente
un buon cane e un un bagaglio di esperienza per trovare bei bottini,
raggiungere zone poco conosciute e quindi poco frequentate dagli accaniti zappatori, fa si che le probabilità di trovare qualitativamente e quantitativamente bei tartufi, come
quelli che vedete nelle mie mani è anche grazie a queste nuove
tecnologie! Mai Vi sareste immaginati che tramite i satelliti possiamo
andar sicuri e inoltrarci senza paura alla scoperta di luoghi sconosciuti
perchè mai raggiunti, anche dai tartufai del luogo?
Queste notizie le trovate grazie alle
nuove tecnologie come internet, a
www.trovatartufi.com ,
altro frutto della tecnologia moderna. Non
credo che nei piccoli paesi dell'Appennino si sappia dell'esistenza o si
venda o si usi il GPS.
Ora forse qualcuno si renderà conto
delle potenzialità di questo strumento tascabile. |
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Ho rispolverato questo argomento, già descritto in zona riservata ai
soci sostenitori, perchè ho finalmente trovato, per coloro che mi
avevano chiesto, le coordinate delle tartufaie dei tartufi pregiati di
alcune regioni. Vi anticipo che rispetto a quando comprai io il GPS i prezzi sono scesi
nettamente, è un pò come il mercato dei computer, prima erano quasi
proibitivi, ma per i gps erano sempre soldi spesi bene!
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| Ora questi strumenti
partono da circa 100 euro e sono già
tecnicamente ottimali per i nostri scopi profumati.
Se poi qualcuno vuole uno strumento con
software per riversare i dati sul computer, fare le mappe e stamparle, avere
un database aggiornabile per sapere le strade da percorrere per raggiungere
una certa località, qual'è il ristorante o l'albergo più vicino a voi o al
punto che avete memorizzato e altre mille funzioni, la cifra sale di sicuro!
Penso che uno strumento sui 200, 250 euro sia già il massimo per le
nostre esigenze e per la nostra sicurezza.
Se volete farvi un regalo, di cui non vi pentirete di certo,
comperatelo, andate in un qualsiasi negozio oppure acquistate un modello
base, di sicura funzionalità per noi tartufai verificando se vi è la
disponibilità tramite la bottega del tartufaio,
raggiungibile
cliccando qui!
Che dirvi di più se non.....IN
BOCCA AL TARTUFO!
Considerate anche che questo è un
regalo unico ed esclusivo anche per chi conoscete e che fa escursioni a
funghi, a caccia, a pesca e chi più ne ha più ne metta!
Un regalo così
fa risparmiare spazi di percorrenza, quindi energie, ma soprattutto,
anche se non lo auguro a nessuno di trovarsi in difficoltà,
PUO' SALVARE UNA
VITA!
Controlla se vi è la disponibilità di
qualche modello nella
bottega del tartufaio
Se
vuoi sapere qualche coordinata per raggiungere le tartufaie
di bianco pregiato e nero pregiato delle regioni Umbria, Emilia
Romagna, Lazio, Abruzzo
clicca qui!
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| Questo è il
modello in mio possesso di cui sono molto soddisfatto |
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A presto, Maurizio. |
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