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Difendiamo
il nostro cane dalle trappole mortali!
Premessa
Consapevole dei rischi che corrono in nostri
amici cani, ho scritto questo argomento che viene posto in zona aperta e
accessibile a tutti, proprio per tutelare i nostri Fido dalle trappole
dell'uomo.
La piaga dei bocconi avvelenati purtroppo
continua a mietere vittime; la fame di denaro porta questi esseri senza scrupoli
a continuare a condannare vittime innocenti.
Parlarne non serve a nulla l'importante é agire
in modo preventivo sia con l'addestramento del nostro cane affinché eviti questi
bocconi assassini, sia con la nostra attenzione e con accessori idonei.
Certo, come ogni cosa, sarà molto più semplice
addestrare un cucciolo o un cucciolone ma, se veramente tieni al tuo cane,
riuscirai a fargli fare le giuste associazioni anche a sei anni.
Di solito il professionista ricercatore non ha
tempo da dedicare all'addestramento, deve andare a sempre tartufi e... basta che
il cane scavi....
Poi, anche loro piangono per la sofferenza del
loro amico o della sua morte, solo quando incappano in una trappola
mortale per il proprio amico si pentono.....di non aver adottato le dovute
precauzioni.......
Questi sono alcuni suggerimenti sia per
l'addestramento che per evitare incontri o situazioni spiacevoli, leggete integralmente e
con calma, capite bene i vari passaggi e poi decidete il da farsi.
Il cane per sua natura, ovunque si trovi, viene attratto dagli
odori e di sovente ingerisce qualsiasi alimento.
Sappiate che il cane difficilmente mastica, spesso ingoia
velocemente.....
Solitamente, nella ricerca del tartufo, portiamo il cane con
quel tanto di appetito che lo stimola, quel poco che serve, per una cerca più
assidua, per avere in cambio un piccolo bocconcino, che seppur simbolico, è
sempre un piacere per il nostro amico.
Durante la ricerca, il cane può essere attratto da odori vari
quali animali morti, escrementi di altri animali o esche avvelenate, quest'ultime:
1) verosimilmente gettate di proposito da altri ricercatori
che voglio eliminare la concorrenza.
2)verosimilmente dai cacciatori che, al fine di tutelare le
specie cacciabili, cercano di eliminare quelle predatrici quali, volpi, faine
etc.
3)verosimilmente anche dai contadini per eliminare uccelli,
topi e lumache, che a spesso volutamente o colposamente usano dosi eccessive di tali
veleni, "minando" spesso intere zone.
Tali gesti , vietati dalla legge, vengono adottati di sovente
e i risultati si sentono ogni anno con la moria di cani e gatti che riempiono la
cronaca nera, spesso dimenticata il giorno dopo da chi non viene colpito
direttamente.
La scomparsa dell'amico che vi ha sempre accompagnato nelle
escursioni o in casa, donandovi gioia, emozioni entusiasmanti o anche un
semplice sorriso, rimane una ferita indelebile per il vostro cuore, io ne ho
due che ancora sanguinano!
Ho visto un amico di 76 anni, che ha avuto moltissimi cani
da caccia nella sua vita, piangere per un cucciolo da tartufi che gli
avevo regalato, si era affezionato dimostrando una sensibilità particolare,
questo cucciolo, dopo aver trovato goffamente tre tartufi alla sua prima uscita,
a causa di un boccone alla stricnina, in cinque secondi ha trovato morte davanti
ai nostri occhi.........
In qui momenti ti senti impotente....con la stricnina non c'è nulla da fare,
è rapidissima e.....siamo tutti impotenti.
Mentre gli organi competenti continuano la loro opera di
prevenzione e repressione, è conveniente educare il cane, fin da
cucciolo, a non mangiare tutto ciò che trova in giro ma ci sono dei
problemi......
Vi spiegherò man mano, così facendo coglierò per l'ennesima
volta l'occasione di farvi capire il nostro compagno di ricerca, le sue qualità
e la sua natura i suoi istinti per meglio comprenderlo, per educarlo, anche in
altre situazioni.
Addestramento del cane
I vari metodi......
Senza la presenza del cane poniamo in vari punti
del giardino, o di un vicino luogo idoneo dei bocconcini, pollo , salciccia,
crocchette etc.
Tale operazione va eseguita senza toccare, fin
dall'inizio, con le mani nude il bocconcino, quindi usiamo dei guanti, ottimi
sono i guanti da chirurgo monouso, facilmente reperibili vari negozi, farmacia,
ferramenta, alcuni alimentari etc
Portiamo il cucciolo a passeggio nella zona da
noi minata e come osserviamo che viene attratto dall'odore del cibo prepariamoci
a dire un forte "No" appena raggiunge l'esca, per i più dominanti un leggero
scappellotto sul posteriore non guasta.
Gli esercizi vanno i ripetuti di sovente,
cambiando cibi e zone.
In casa o in giardino potete riporre del cibo, a
breve distanza da voi, mostrate indifferenza e aiutandovi con uno specchio,
osservate il comportamento del cucciolo che giunto, si avvicinerà tranquillo al
cibo, visto che non vi vede attenti, poi riceverà un vostro improvviso "NO!"
Se il cane nonostante i NO! si appropria
del bocconcino e lo mangia, usate e tagliole che si usano per catturare gli
uccelli, questa gli si chiuderà sul muso, sarà più lo spavento per lui che il
dolore!
Allo spavento della tagliola, gridate il NO!
Ripete gli esercizi in luoghi, situazioni e con
bocconcini svariati.
Non usate le trappole per topi, sono troppo
energiche e possono ferire il cane al naso!
Gli esercizi di cui sopra vanno, man mano che il
cucciolo cresce, ripetuti ma con una variante!
La distanza tra voi e il cane deve aumentare e
cioè il cucciolone deve associare che, anche se siete lontani, non deve prendere
l' iniziativa di mangiare.
Come fare?
Oltre le tagliole, che il cane potrebbe
associare per forma e odore ( il cane sente anche l'odore del metallo della
trappola e lo associa!)
Prendete sempre con i guanti una salciccia,
sempre senza la presenza del cane, legatela con un filo ad un barattolo di
base di una torre che costruirete all'uopo.
Rimanete distanti e fate avvicinare il cane alla
salciccia, magari tirandogli un oggetto nei pressi dell'esca, o mettetevi
sottovento, rimanete
indifferenti se il cane viene attratto dall'odore della salciccia e magari vi
guarda per sapere se ha la possibilità di trasgredire alla vostra volontà.
Alla trazione della salciccia da parte del cane,
crolla la torre di barattoli che farà sicuramente, per lui, un rumore
assordante, nel contempo, uscite dalla vostra indifferenza e intervenite
gridandogli "NO!"
Ripetete l'esercizio caricando più torri e
nascondetevi in casa, lasciate il cucciolone girovagare e appena sentite il
rumore del crollo dei barattoli, intervenite prontamente con la solita
punizione.
Sicuramente il cane se ne guarderà bene di
toccare quelle esche ma l'addestramento non è finito, anzi, è appena iniziato.
Tutti i passaggi sopra descritti vanno ripetuti
ma la persona che dovrà preparare i bocconcini e caricare le varie trappole, non dovete essere più voi!
Il cane potrebbe aver associato le componenti
odorose lasciate dal vostro corpo e della trappola, quindi c'è il rischio che
nell'esca avvelenata vera, non sentendo il vostro odore, il cane non percepisce
il pericolo della trappola e della punizione, la ingoi.
Dovete, quindi, far caricare le trappole da
un'altra persona, meglio ancora da persone diverse e che siano estranee alla
vostra famiglia.
Fatevi aiutare da un amico o più amici.
In mancanza di aiuto potete procedere in questa
maniera:
Prendete una canna da pesca e, dopo aver legato
il salcicciotto all'estremo del filo, sempre senza la presenza del cane,
lanciate in un prato incontaminato dai vostri odori, l'esca a circa 20-30
metri.
Con il mulinello della canna tirate a voi il
salcicciotto per una decina di metri, quest'ultimo trascinato nell'erba lascerà
una pista odorosa, tagliate il filo, se volete potete legarci la solita torre o
altri sistemi rumorosi.
A questo punto, prendete il cane e portatevi
all'inizio pista, intesa come il punto di caduta del lancio con la canna, in
tale luogo non esistono vostri odori!
Il cucciolone attratto dalla scia odorosa, la
seguirà, assecondatelo in silenzio, se arriva al salcicciotto e lo prende,
applicate la solita punizione.
In questo esercizio, dovete osservare il comportamento del cane:
1)Se il cane arriva al salcicciotto e lo prende
per ingerirlo senza timore o senza guardarvi, significa che nei precedenti
esercizio ha associato il dolore e la punizione quando è presente, oltre alla
carne, il vostro odore!
2) Se il cane mentre si avvicina vi guarda
timoroso perché aspetta la vostra sgridata, siete sulla buona strada.
Altro metodo è quello di usare salcicciotti con
un pò di pepe o peperoncino o aceto ma attenzione!
Tanti dicono di usare queste esche, ma a mio
modesto parere, il cane con il suo olfatto assocerà presto che
questi ingredienti sono a lui dannosi quindi, nella potenzialità di incappare in
una vera esca avvelenata, non percependo la presenza del pepe o il peperoncino o
dell'aceto, potrebbe ingerirla.
e allora?
Allora bisogna confezionare il salcicciotto in
modo tale che il cane non possa percepire la presenza all'interno di questi
ingredienti.
Usate un involucro che non faccia trasparire gli
odori del pepe etc, poi dopo averlo chiuso ermeticamente, lavatelo ben bene,
successivamente avvolgetelo con un ulteriore strato di carne, logicamente senza
pepe etc, cui odore possa attrarre il cane, fate sempre confezionare queste
esche da altri!!
Se il cane non sente il pepe etc, prenderà l'esca
ma appena morsicata o ingerita, ne pagherà le conseguenze, a cui, in flagranza e
solo flagranza, si aggiungerà il vostro "NO!"
Con le ripetizioni di tutti gli esercizi, il
cane assocerà che si deve mangiare solo dalle mani del padrone o il cibo che è
nella propria ciotola.
Usate la fantasia, variate i luoghi, le esche,
evitate di lasciare i vostri odori, evitate che il cane possa annusare la
trappola e fate attenzione a non abusare, quantitativamente e qualitativamente,
delle sostanze sopraindicate, pepe peperoncino o aceto.
Per i primi esercizi vi potete aiutare con una
corda, di media lunghezza, appena il cane mangia, strattonata+NO!
ecco i problemi che s'incontrano per la
cerca del tartufo
Durante la ricerca a tartufi
Vi consiglio durante la ricerca di tenere il
cane vicino affinché possiate controllarlo, fate particolare attenzione quando è
attratto da una fonte odorosa,
Il cane vi parla sempre, con il tempo riuscirete
a leggere i movimenti del suo corpo della sua coda, del suo sguardo........
Riuscirete, con il tempo e se c'è affiatamento, a
capire se il cane è attratto da un animale selvatico, dal foro di un topo, se è
stato preceduto da altri cani.....se c'è il tartufo, se è bianco pregiato o una
terfezia..ecc.
attenzione nel gridare un "N0!"
Vi chiederete, perchè?
ecco quanto:
Un " NO!" fuori luogo e cioè se il cane è stato
attratto da un tartufo che si trova casualmente in quella zona (magari
trasportato da animali o caduto ad altri ricercatori, etc) questi si potrebbe
intimorire generando in lui paura e confusione la cui conseguenza è quella di
non cercare, per giorni o per sempre, il pregiato tubero.
Nel contempo fate attenzione quando il cane
annusa le feci degli animali del bosco, tassi, volpi, cinghiali etc
mai gridare "NO!"
perchè?.........
Il cane, cone già detto ha circa 200.000 papille
sensitive a cm2, mentre noi solo 4 a cm2......
chi vi dice che il cane sia stato attratto dalle
componenti odorose del tartufo contenute nei miliardi di spore che, non
digeribili sono state espulse e sono contenute negli escrementi degli animali
del bosco che se ne erano cibati?
chi vi da la certezza che sotto le feci
c'era un tartufo, principale attrazione del cane?
chi vi dice che nel foro del topo, come spesso
capita, c'è il tartufo o il cunicolo porta in superficie l'odore della pallina
profumata da noi cercata?
direte....... e....... allora?
Quando siete nel dubbio, perché non riuscite a
capire dal movimento del corpo e della coda del vostro amico animale, o perchè
siete in una zona in cui ritenete che i tartufi non ci sono e il vostro cane
segue un cono d'odore e\o raggiunge una fonte anomala, dovete prontamente, ma
delicatamente, chiamarlo a voi facendolo allontanare dal luogo.
Poi sarete voi a decidere se controllare quale
era l'attrazione per il vostro cane ed eventualmente ricondurlo sul punto per
utilizzare il suo naso e verificare di cosa si trattava....logicamente se
tartufo concedete il premio, se animali o feci o altro rimanete
indifferenti e portatelo invitatelo alla cerca in altro luogo.
Se invece cerca di mangiare le feci o animali
morti o sostanze putride, intervenite prontamente e sgridatelo.
Attenzione all'escavazione da parte del
cane!
Fate attenzione alcune esche avvelenate vengono
sotterrate proprio per evitare la visualizzazione dell'esca da parte del
conduttore del cane.
Solitamente si permette al cane l'escavazione e
il riporto del tuber aestivum e del borchi, mentre per gli altri tartufi deve
solo segnalarne il punto.
Qui torniamo a ciò che vi ho sempre detto
nell'argomento dell'addestramento cane, gli esercizi, quali il seduto, il resta,
il terra, il porta etc, oltre a plasmare il carattere del cane all'obbedienza e
farvi diventare e mantenere "capo", tornano utilissimi in questi casi!
Un seduto, blocca il cane alla prima raspata, ciò
salva il tartufo e salva il cane da una potenziale esca avvelenata posta nel
sottosuolo.
Nella cerca dell' aestivum l'ordine porta
eseguito dal cane, non gli fa ingerire l'esca avvelenata.
Ricordate il filmato del riporto dell'osso, da me
lanciato a distanza, da parte del cane?
Avere un cane che rispetta i vostri ordini, è
una soddisfazione personale, pensate di vederlo durante la cerca, l'escavazione
o l'eventuale riporto, è una sicurezza per voi perché non fende il bianco
pregiato, vi può avvertire della presenza della vipera, vi può riportare l'aestivum,
può evitare di mangiare esche avvelenate, ve le può addirittura portare e non
per ultimo, risponde ai richiami, sale e scende dalla macchina, con il vai lo
indirizzate su una zona scoscesa che controllerà senza che voi vi arrampichiate
e mentre sta per attraversare una strada, con un ordine, questo si siede
evitando di essere investito e di creare turbativa alla circolazione stradale
con le conseguenze che possiamo immaginare.
Capisco che addestrare il cane per tutto ciò,
tartufo, vipera, esche avvelenate, il seduto e tutti gli altri esercizi, risulta
un impresa quasi ardua ma questo mio scritto ha già raggiunto lo scopo che mi
ero prefissato, farvi capire che il cane non sbaglia mai e se non fa una cosa è
perchè noi non siamo stati capaci di insegnargliela con l'associazione!
Io non detto alcuna verità, sono un ricercatore
come voi e miei cani non sono la perfezione, hanno i loro problemi, i loro
difetti, tanti di questi sono sicuramente attribuibili a me, che per
questioni di tempo, lavoro, conoscenza e capacità, non sono riuscito e me ne
guardo bene dal farlo, ad ottenere il cane che nessuno ha.
Forse qualcuno di voi può provare e riuscire,
quindi mi sento in dovere di trasmettervi la mia esperienza per farvi capire
come "ragiona" il cane.
Il nostro amico ci da tanto, per prima cosa
l'affetto e la sua fedeltà, assicuriamogli, con l'educazione, una vita più lunga
e la libertà nel gironzolare tra i pericoli che solo l'uomo poteva porgli in
essere, colposamente o dolosamente che sia.
Consigli e conclusioni finali
Durante le escursioni tra monti e valli fate
sempre attenzione al vostro cane, seguitelo con lo sguardo e siate sempre pronti
ad intervenire distraendolo, sgridandolo, premiandolo.
Il cane una volta che ha iniziato una sua
azione per un forte stimolo, che voi non avete appurato, di solito la porta a
termine a meno che, intervengono, per tempo, fattori esterni che lo distraggono,
ad esempio.....
un rumore anomalo, un urlo, un fischio che, se seguito dal
nostro richiamo, ha come conseguenza l'interruzione dell' azione o dell'
'intenzione posta in essere dal cane.
Fate attenzione, sopra non ho indicato "NO!"
perchè ciò è la punizione del cane e voi in questa circostanza non sapete cosa
stia facendo, se non siete sicuri evitatelo sempre......
Un "NO!" fuori luogo crea confusione al cane,
sarà timoroso e privo d'iniziativa per paura del vostro "NO" gridato al di fuori
dai soliti esercizi di associazione.
Il cane " penserà".....stavo solo
annusando....per capire cos'era questo odore e.......mi ha punito! eppure non
l'aveva mai fatto, non mi ha fatto mai capire che non dovevo...questo è proprio
scemo, ora mi metto dietro di lui e non mi muovo più....!"
Il cane di solito si mette di dietro di noi e
come gli diciamo qualcosa a volte si mette a pancia in su, in segno di
sottomissione, ma in questo caso è sottomissione da paura e ciò è una
coercizione morale da evitare assolutamente!
Proseguiamo nella storiella.................
Lui è dietro di noi,
gli diciamo, cerca, dai cerca!
Gesticoliamo, cambiamo il tono di voce,
emettiamo odori diversi dal solito perchè non comprendiamo il suo
atteggiamento.....non si sposta da dietro le nostre gambe, non si alza....
e ci adiriamo!
Il cane, nella sua paura.........."pensa"
questo è proprio scemo" ma insomma che devo fare, cercare o non
cercare..........è meglio che non mi muovo più di tanto...
Spesso si abbandona la cerca e nei nostri
pensieri non vi è mai l'analisi di quanto è accaduto ma solo la rabbia che il
cane "oggi non ha voluto far niente" ecc ecc
Cercate sempre di capire analizzando il suo e
il vostro comportamento.
Vi consiglio durante le escursioni di portarvi
due manciate di sale da usare nel caso in cui il cane ingerisca potenziali
bocconi avvelenati, il sale introdotto forzatamente nella bocca del cane provoca
il vomito e spesso gli salva la vita.
Vi consiglio di legare al guinzaglio il cane
quando, al ritorno dall'escursione, vi state avvicinando alla vostra macchina,
perchè proprio nelle vicinanze di questa, i BASTARDI possono aver gettato
i bocconi per farvi fuori il vostro amico.
Conclusioni
Posso
concludere e credo che condividete che, come sempre, l'affiatamento con il vostro cane, la sua
educazione, la sua posizione subordinata, la lettura dei suoi messaggi corporei,
saranno determinanti per salvargli la vita.
Per stare tranquilli,
senza doverci preoccupare più di tanto per l'addestramento
di cui sopra, possiamo usare una museruola del tipo artigianale,
munita di gancio per l'elargizione del premio, per verificare
le musure idonee cliccate
qui, poi........
nel negozio del sito potete verificarne la disponibilità.
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La museruola è pur sempre un corpo estraneo per
il cane ma ci si abituerà presto e quando l'ha fatto, potete tenerla più lenta affinchè
possa respirare meglio e tirare fuori un po' di lingua per la sua sudorazione-traspirazione,
visto che il cane non è munito di ghiandole sudorifere se non nei
polpastrelli delle zampe.
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La museruola potete farla calzare gradatamente,
aumentate il tempo ogni volta e il gioco è fatto!
| Nei periodi estivi, di tanto in tanto, fate una sosta,
togliete la museruola e fate bere il cane, ciò lo rinvigorirà nella cerca
successiva. Inizialmente, vi stringerà il cuore vedendolo nel vano
tentativo di
liberarsi, ma se pensate che ciò serve a salvargli la vita dai quei uomini BASTARDI che
minano la serenità dei nostri branchi con l'intenzione di farci dividere
da nostro più fedele amico. |
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L'uso costante e continuativo della museruola
può evitare l'addestramento ma non si deve prescindere dal farci analizzare i nostri
comportamenti nei suoi confronti che devono essere in relazione al suo modo
d'essere, alla sua natura, ai suoi istinti, al suo carattere.........al nostro
carattere...
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In alcune zone avvelenano anche l'acqua
contenuta nei vani dei tronchi degli alberi, le pozze e i rigagnoli, quindi
state sempre attenti, è preferibile portarsi l'acqua per dissetare sia noi che il
nostro amico fido.
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Maurizio
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