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Corpo Forestale dello Stato
Attenti a quei due!
Sono più bravi di Starski ed Hutch
Prima di farvi vedere
le foto di una escursione a tartufi, con i cuccioli e in terra d'Abruzzo e
laziale, vi
racconto di un incontro ravvicinato con due Agenti del Corpo Forestale dello
Stato.
Ecco come abbiamo passato questa giornata:
Sono partito nottetempo dal nord del Lazio con i miei cuccioli in compagnia di Mauro, un caro
amico, per raggiungere alcuni soci del sito residenti in Abruzzo, regione ove il tartufo nasce
e cresce copioso.
Siamo arrivati in prima mattinata come da accordi,
il nostro intento era quello di passare qualche ora con i cuccioli e questi amici abruzzesi, che mi avevano invitato
a vedere i loro territori di "caccia"
Non ho portato con me i cani adulti perchè volevo
sfruttare l'occasione per allenare i cuccioli, dopo il lungo viaggio, in altri territori, con odori
sicuramente diversi da quelli in cui fino ad ora avevano fatto esperienza.
Dopo
i convenevoli e un bel caffè ci rechiamo sul posto, una collina stupenda, abbiamo parcheggiato
le nostre auto e appena scesi le cave o pianelli erano vistosissimi, ampi e
contigui, quasi una tartufaia ad albero.
La loro vistosità era dovuta soprattutto al fatto
che erano molto deturpati dal lavoro andante del terreno, a seguito dell'uso
arbitrario di zappe, sicuramente da orto a taglio largo e a manico lungo, lavoro
eseguito da tartufai senza scrupoli.
Notiamo altri veicoli parcheggiati in vari luoghi,
nei prati, sotto degli alberi all'ombra, questi amici mi dicono che sono di ricercatori di
tartufi locali e di Frosinone, che assiduamente battono la zona perchè molto
produttiva.
Si ode un ticchettio in lontananza, pensavo al
lavoro del Picchio, chiedo conferma a questi amici, ma rispondono che non è un
uccello ma delle zappe, sono dei tartufai che con i loro arnesi da
scavo in cima alla collina, colpiscono il terreno e le pietre presenti, provocando il rumore percepito.
Rumore è continuo quindi non stanno estraendo un
tartufo alla volta, ma l'intero pianello!
:(
Continuano dicendo che nonostante i controlli
assidui da parte della Guardia Forestale, il fenomeno del lavoro andante del terreno, sebbene vietato, non è per
nulla diminuito.
Dentro di me penso al fatto che è la prima volta
che sento di "controlli assidui" da parte del Corpo Forestale dello Stato.
Ho girato l'Italia per questa passione e ne ho
incontrati
pochi di questi tutori dell'ambiente, anche se è stato sempre un vero piacere
vederli pattugliare, é ammirevole è il loro operato!
Sul sito tanti appassionati mi hanno sempre scritto
lamentando proprio la carenza di questi controlli, a tutela delle zone tartufigene, ho
sempre giustificato questo Corpo per la carenza di organico di ogni singolo
Ufficio in proporzione al vasto territorio che questi devono controllare, e che
non hanno solo da far rispettare la normativa sul tartufo.
Nonostante la professionalità che li
contraddistingue, ho sempre scritto che questa non è sufficiente a dare una
buona tutela per l'assolvimento dei compiti Istituzionali che gli sono propri specialmente
se
il personale non è proporzionato all'estensione del territorio e alle
problematiche più salienti che questo presenta.
Penso..... se vi è tutto questo controllo qui
in zona ci sarà un "esercito" di guardie forestali....proprio perchè
l'ambiente e il panorama che ci circonda è bellissimo e quindi giustamente
qualcuno ha pensato che va
tutelato come si deve.
Anche queste zone tartufigene, molto produttive
andrebbero valorizzate e tutelate al meglio, sono le più belle d'Italia
credetemi!
Però mi chiedo come mai, nonostante i controlli, non riescono a
limitare i danni alle tartufaie viste le loro condizioni di avvenuta e continua
"aratura", considerando anche che in sottofondo, il picchettare sulla collina continuava
ad udirsi e senza
sosta.
Proviamo a chiamare gli Agenti della
Forestale, per fargli fare un controllo, ma al telefono non ci ha
risposto nessuno, abbiamo pensato che erano impegnati per altre cose o che forse,
essendo sabato era il loro giorno di riposo!
I miei pensieri scompaiono in quanto i cani di
questi amici iniziano a forare proprio vicino alle auto, in pratica...... camminiamo
sui tartufi! :) |
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Facciamo bere i cuccioli e
i cani adulti poi, mentre gli altri procedono in avanti, io
mi attardo un attimo , per chiudere la macchina di Mauro. Colgo
l'occasione di nascondere al cucciolo, che in quel momento non era distratto
per l'assenza degli altri cani, un involucro con dell'olio tartufato, per iniziare ad
allenarlo. |
Sento un rumore di un auto che si avvicina, penso ad altri
tartufai....mi volto, non noto nulla di rilevante, nessun altro rumore.., chiudo
l'auto e mi
incammino per raggiungere gli altri, serenamente, camminando al centro
della strada sterrata, impugnando la mia zappetta che
utilizzo a mò di bastone per sorreggermi a causa del soliti mal di schiena che
spesso mi assillano.
Dopo aver percorso alcune decine di metri,
improvvisamente un rumore proveniente da dietro attira la mia attenzione, ma no ho nemmeno il
tempo per voltarmi, in modo fulmineo mi viene strappata di mano la
zappetta che tenevo, perdo per un attimo l'equilibrio ma non cado.
Con istintiva paura, mi rendo conto, con enorme
stupore, che l'autore dello "scippo"era un Agente della Guardia Forestale
dello Stato che, dopo avermi letteralmente strappato di mano la zappetta,
proseguiva la sua corsa per raggiungere gli altri ricercatori, i miei amici, che
come già detto, si trovano ad
un centinaio di metri avanti a me.
L'agente li bloccava verbalmente e controllava loro
gli arnesi di scavo!
A loro non chiedeva alcun documento,
sicuramente perchè erano già noti all' Agente, di fatto la loro zappetta,
a suo dire,
risultava rotondeggiante al "punto giusto", mentre la mia era "poco" rotondeggiante.
Mi era sembrata un'operazione di Polizia per reati
gravissimi e quindi ancora
non riuscivo a capire il motivo di tale operatività!
D'altronde eravamo appena
arrivati e io stavo passeggiando tranquillamente con il mio cucciolo di tre
mesi, intorno era tutto quiete se non per i grilli ed uccellini che cantavano,
mentre
il lontano picchiettare delle zappe dei soliti "ignoti" era cessato,
situazione che non ho rappresentato nell'immediatezza all'Agente, perchè in quel
frangente eravamo noi al centro della sua
attenzione e non volevo lasciargli pensare che volevo eludere il suo controllo.
Solo
a me è stato chiesto di esibire la documentazione abilitativa,
del tesserino, tassa etc, nel contempo era sopraggiunto in ausilio un'altro Agente o meglio dire un Assistente del Corpo Forestale
dello Stato. Il dubbio
era, come già detto, sul taglio della mia zappetta, non "proprio"
rotondeggiante a parere
dell'Agente.
Ho rappresentato che provenivo dal Lazio per una
passeggiata con i cuccioli, che aveva modo di vedere, essendo questi di piccola
dimensione e che si muovevano goffamente intorno a noi, che la zappetta, seppur
"poco" smussata, non era stata
ancora usata perchè ero appena sceso dall'auto, di fatto era arrugginita e
potevano appurarlo, visto che questa era in loro possesso e che non
presentava la caratteristica lucentezza metallica di quelle usate per lo scavo.
Mostravo loro anche il contenuto della borsa, non
avevo alcun tartufo non solo perchè
non ero nelle possibilità di trovarne, ne era mia intenzione di ricercare
tartufi, visto che mi accompagnavo con dei cuccioli di soli tre mesi ancora in addestramento.
Ripeto, passeggiavo
con calma, su una strada sterrata accompagnato dai miei cuccioli.
La mia intenzione era di allenare i piccoli
cani, con la
cerca simulata sulla tartufaia, per far fare loro il naso, facendogli ricercare
involucri da me occultati, contenenti tartufi del luogo che mi avrebbero
dato gli amici dopo il ritrovamento, perchè loro, muniti di cani adulti ed
esperti ne avrebbero sicuramente trovati!
Mostrai gli involucri in mio possesso, ancora
con l'olio tartufato visto che di tartufi i miei amici ancora non ne avevano da
darmi!
Spiegai, nel tentativo di convincerli, che oltre ai
fatti citati, che solo un pazzo proverebbe ad andare a cercare tartufi con
dei cuccioli di tre mesi in addestramento in territori diversi dai soliti,
dopo un lungo viaggio, e
sperare di trovare qualche tartufo o fare bottino, specialmente quando si è dietro a dei professionisti
del luogo, muniti di cani esperti e conoscitori del territorio!
Rappresentai che, come avevano avuto modo di
appurare, non vi erano stati
da parte mia nemmeno comportamenti o atti idonei diretti in modo non equivoco ad
effettuare la ricerca del tartufo o
a commettere qualche altra violazione, quindi non ci poteva quindi essere
alcun fraintendimento.
Chiesi loro se forse l'addestramento dei cani rientrasse nella
tentata ricerca del tuber e, in tal caso, se il tentativo già include l'osservanza della
legge regionale sul tartufo!
Se si, non c'era comunque alcun problema, ho
l'abilitazione da anni, corredata regolarmente dal pagamento della tassa,
documentazione che era già nelle loro mani a seguito della mia esibizione.
Ancora non mi capacitavo dell'incursione a
sorpresa, veloce, con lo "scippo" e poi concitata verbalmente nella fase di attacco!
Il "colloquio" era unilaterale, in pratica solo da parte mia, non
sono entrato nel merito del "rotondeggiante"della
zappetta come effettivamente indicato dalla norma, ma nel "molto", nel "medio" e nel
"poco" si!
Perché ciò è opinabile!
I due Agenti sono
stati sempre educati e di poche parole, dopo la loro osservazione sul rotondeggiante del taglio della mia zappetta, mi hanno ascoltato con
tranquillità, senza ribadire nulla.
Professionalmente impeccabili!
Penso che Starski e Hutch non avrebbero saputo
far di meglio, si sono avvicinati come la pantera rosa, in punta di piedi...... poi
sono scattati con velocità fulminea e hanno colpito, scippando la zappetta
dalla mia mano, con destrezza e forza ma senza farmi cadere!
Per fortuna che eravamo nel bosco....non vorrei
mai risultare sospetto a questi due Agenti, magari davanti ad una banca... :)
Sicuramente i ripetuti controlli li hanno
portati ad adottare questo "modus operandi".
A questi controllori va tutta la mia ammirazione, sicuramente sono operativi in tutti
i settori che gli competono, la loro azione di controllo e repressione ci ha lasciato
interdetti, Agenti così sono rari, non so se dire "meno male", perchè
in parte mi sono sentito aggredito, violentato nel mio essere, nella mia liberta
di passeggiare, ma sicuramente il mio buon senso mi fa capire
che questo loro comportamento è la conseguenza
della loro esperienza... ci sarà chi commette infrazioni più gravi, chi si darà
alla fuga etc etc.
Hanno agito in modo esemplare, seppur prevenuti.
Sono consapevole che ci sono anche i bracconieri, i delinquenti, infatti il
picchiettare sulla collina ne era una conferma......come l'ambiente che ci circondava, seppur
stupendo, era palesemente deturpato.
La sorpresa e la rapidità di azione, per chi lavora in prima linea, è determinante per cogliere sul fatto gli
autori di violazioni, ma non tutti siamo tutti uguali, anche se potenzialmente lo
potevamo essere ai loro occhi, seppur non vi era alcun presupposto ad
avvalorare questa ultima tesi.
C'è
quindi, oltre ai furfanti, anche chi va per boschi in cerca di serenità e nel rispetto dell'ambiente
che lo circonda.
Dopo aver rappresentato la mia situazione, mi
invitavano a seguirli per raggiungere la loro autovettura, senza peraltro
esprimere un giudizio su quanto da me detto.
Raggiungiamo la loro auto, da loro lasciata a tergo di
un'altra autovettura che gli aveva precluso loro il transito perchè ferma al centro
strada.
Mauro mi affiancava e, seguito anche dagli altri,
tutti a testa bassa, perchè ci sentivamo come dei cani che dovevano essere bastonati,
a modesto parere di tutti
senza motivo, aspettavamo gli eventi del braccio fermo della legge!
:(
Continuavo a ribadire la mia situazione
con i cuccioli, la mancata ricerca del tartufo, spiegando che non vi era neanche
il configurarsi del tentativo e che comunque ero regolarmente in possesso del
titolo abilitativo.
Ho anche pensato....forse è perchè veniamo da
fuori, ma in seguito non trovavo conferma a questo mio pensiero perchè chi mi aveva ospitato mi
riferiva che anche loro, seppur locali, come tanti altri, sono stati
controllati e contravvenzionati per alcune violazioni da loro commesse, a loro
parere a volte giustificate, in altre discutibili, ma non essendo presente
a ciò non mi sento di esprimere giudizi a conferma o a smentita.
Dopo aver esposto i miei pensieri agli Agenti, anche sul poco
rotondeggiante della mia zappetta, arrugginita e non usata, visto che il mio
scopo, a mio parere non rientrava nella ricerca del tartufo con i cuccioli ma
nel semplice addestramento di questi tramite involucri contenenti olio
tartufato......scatta un'altra osservazione e contestazione!
Non so se quest'ultima era già stata messa in
conto dagli Agenti, di fatto non ci era stata contestata immediatamente, ma solo
dopo.
Non vorrei che valutati i mancati presupposti
siano ricorsi ad una alternativa, anche se effettivamente per questa seconda
contestazione non potevamo avere delle giustificazioni o motivazioni che
andavano ad escludere la nostra responsabilità.
In pratica vano è stato il tentativo di farli
soprassedere a farci una contravvenzione, avevamo un veicolo con le ruote sul
dell'erba, peraltro secca, in un terreno non coltivabile, ci eravamo
accostati sul margine sinistro per lasciare spazio all'eventuale transito di
altri veicoli, non conoscendo la zona e la transibilità di quella strada
sterrata, che conduceva, a vista, ad un appezzamento di terreno con degli
olivi. Comunque, a
parte il buon senso che è soggettivo, la legge va rispettata e fatta
rispettare, quindi invece di serenità ed allenare i cuccioli,
consapevoli di non portare a casa nulla, questa volta con Mauro, con uno
sguardo ci capiamo al volo......di sicuro ci portiamo una contravvenzione se non due!
:(
Alla fine, sicuramente, come già ho detto, per la mancanza di
elementi oggettivi, la mia zappetta è salva e così anche io!
Ma......Mauro, che è un neofita e mi ha accompagnato per
trascorrere una giornata serena, non può invocare a propria scusa nulla, perchè la
sua macchina era di fatto con le ruote sull'erba secca.
Gli agenti, sempre presenti, si rendono
conto del disagio di tutto il gruppo, Mauro, semplice accompagnatore sta per
essere contravvenzionato, ma ciò non li farà soprassedere!
Come primo incontro ravvicinato non è stato
male, dopo lo scippo sono scampato dal grave reato del poco" "rotondeggiante" del
taglio della mia zappetta, solo perchè questa non era diretta in modo non equivoco al suo uso per la ricerca del tartufo, però ci hanno
"beccato" in flagranza con le ruote dell'auto sull'erba secca.
La loro operazione
di Polizia è andata a buon fine, la contravvenzione ce la siamo meritata.
Non posso dire altrimenti, questi sono i fatti!
Non entro nel merito del legislatore che vieta
il parcheggio dei veicoli nei prati, nelle zone boschive, in terreni agricoli,
perchè è una norma giusta!
Non entro nel merito del legislatore che
vieta di parcheggiare in mezzo alla strada occludendo il passaggio o
comunque intralciando il traffico, perchè è giusto.
Non si deve nemmeno pretendere che in aperta campagna,
su queste strade ove ai margini cresce naturalmente vegetazione erbosa,
anche se secca e insignificante, vi siano piazzole di sosta!
Non entro nemmeno nel merito di
applicazione del buon senso da chi è addetto ai controlli, perchè ciò è
soggettivo anche se deontologicamente discutibile.
Violare una norma che prevede una sanzione
amministrava può capitare a tutti, ho sbagliato e pagherò, anzi ha pagato
chi mi ha accompagnato, ignaro, come tutti, di questa norma.
C'è sempre da imparare, sappiate che non tutti gli
Agenti sono
educatori come indicano in TV o nelle pubblicità dei vari Corpi, c'è anche chi
non applica del buon senso adducendo che non hanno alcun
potere di diffida, come peraltro é!
Questi due rappresentanti della legge
infatti ci hanno fatto capire con un azione esclusivamente repressiva che l'erba, anche se non
facente parte di un aiuola, non si calpesta con il parcheggio del veicolo
nemmeno ai margini della strada, seppur per permettere il passaggio di altri
veicoli.
Di sicuro ne abbiamo
preso atto, come indicato sul verbale!
Alle fine chi ci ha ospitato, che si è sentito
così a disagio per tutto il corso delle operazioni, ha voluto farsi carico dell'ammontare della sanzione amministrativa inflitta a Mauro, dandogli i
soldi per pagare la contravvenzione, ciò durante la compilazione del verbale da parte
degli agenti.
Il morale era a terra, anche se la sanzione era una
stupidaggine, era tutto l'andamento delle cose che ci aveva colpito enormemente ma principalmente il fatto
che..... qualcosa dovevamo per forza aver commesso!
A volte i cuori sono più duri delle pietre, ma
tutto mi sembrava strano, irreale.....sicuramente, pensavo... ci sarà
eppure un
motivo, che al momento non riuscivo a comprendere!
Nonostante le insistenze degli amici a continuare
l'escursione, avevo deciso di andarmene, mi sembrava illogico lasciare
parcheggiata al centro strada la nostra l'autovettura, intralciando l'eventuale
passaggio di altri veicoli, quali mezzi di soccorso antincendio etc, come
peraltro era accaduto al veicolo della forestale a causa di una altro veicolo
fermo in mezzo alla strada. Se andate in terra d'Abruzzo,
nella zona di Vittorito, Selinaro e in loc. Rocca Casale, ove i tartufi nascono copiosi
e i ritrovamenti sono
facili, con pezzature da sogno per la morbidezza del terreno, se non avete l'elicottero per scendere sulla collina come fanno i
corpi speciali, aspettatevi l'incursione, da un momento all'altro e senza
preavviso, delle Guardie Forestali di Raiano. Minimo c'è l'
infrazione di parcheggio sul prato incolto anche se con un solo centimetro di
pneumatico, oppure per intralcio della strada, perchè non ci sono
alternative, salvo l'elicottero o farsi 6 km a piedi in salita, su strade
sterrate. Strade che
vengono utilizzate, anche con veicoli non agricoli, dai conduttori dei
fondi, e tutt'ora mi chiedo dove parcheggeranno per essere in regola? Forse
anche questi vengono giornalmente contravvenzionati, destinando i proventi del
loro duro lavoro interamente alle casse dello Stato?
Mah! Il lavoro
di questi Agenti non riguarda solo il tartufo, ma molte altre cose, sempre per la tutela
dell'ambiente, il nostro futuro.
La cosa bella che ho saputo proprio dagli addetti
ai controlli, dopo i miei complimenti sinceri e senza alcuna metafora,
che non fanno parte di un Comando "esercito" di Guardie Forestali, ma da un
Ufficio composto da solo due Agenti!
Loro due!
Due contro tutti!
Quindi presuppongo che avevamo di fronte il Comandante e il Vice!
La loro competenza
territoriale di controllo comprende undici comuni del circondario, un territorio
vastissimo!
Iniziavo a capire il loro
comportamento........... Nemmeno un
esercito di Starski ed HUTCH riescono a controllare tutte le problematiche di un
territorio di undici comuni, ma questi due Agenti ci provano tutti i giorni,
tutti i momenti, ho sentito dire che sono il terrore per tutti, tartufai
cacciatori, pescatori etc
LA COSA MI HA FATTO ENORME PIACERE!
Anche se siamo stati nel loro mirino e non
hanno esitato a tirare il grilletto!
Ecco perchè sono stati ligi al dovere fino in fondo......
e
il buon senso, non è che non fa parte del loro essere, ma non lo DEVE,
se lo osserviamo secondo il loro punto di vista, sono
diventati con il tempo come macchine da guerra, per cercare di limitare i danni
all'ambiente di loro competenza!
In pratica si "spara" a 360 gradi e anche al buio!
Inevitabilmente con le esperienze sono diventati, alla lettera, dei veri
esecutori delle norme, hanno usato l'unica arma a loro disposizione, nel nostro
caso la penna che fa male al portafogli.
Però, più male del portafogli, è subire la violazione dei propri diritti, senza che la
legge lo preveda espressamente, con il "modus operandi" alla Rambo.
Ci siamo sentiti attaccati e non controllati o tutelati!
So che non sono dei giudici, nemmeno nel loro piccolo, a loro, per la situazione che ci
circonda, non è ammesso valutare, ma solo
eseguire!
Sicuramente hanno avuto un'ottima scuola da parte dei loro superiori, ma è quell'ambiente che grida aiuto, ad ogni zappata arbitaria
e quant'altro, che li fa lavorare con determinazione, velocità, motivazione e merito!
Sono solo in due contro un esercito di
persone che vaga in quell'ambiente bellissimo ma vistosamente deturpato perche
tra i tanti c'è sempre chi non è rispettoso dei frutti della terra, degli
alberi, delle acque, degli animali...
Questi due Agenti sono soli......e....... come "DON
Chischiotte contro i mulini a vento!"
Anche se questo però non giustifica completamente
il loro "attacco" perchè non siamo in uno stato di Polizia, in parte li
comprendo, perchè io posso usare il buon senso, al contrario di loro, che cercano
di fare il possibile per limitare i danni.
Cari amici appassionati,
osservate le Legge Regionale
dell' Abruzzo e rispettatela ma non aspettatevi del buon senso se venite in
questi territori, perchè anche in relazione alle
circostanze più palesi e attenuanti, se per questi Agenti c'è una violazione
con i dovuti presupposti,
l'applicazione della norma con relativa sanzione è certa!
D'altronde non hanno altra soluzione!
Sarà per Voi un piacere incontrare e
conoscere questi due elementi che, con le loro operazioni di Polizia,
fanno aumentare il prestigio e l'immagine del Corpo Forestale dello Stato.
Sicuramente tornerò in quei luoghi, nella
speranza di non vedere più le tartufaie deturpate, come tutti quei rifiuti speciali
abbandonati da ignoti lungo le strade di quei paesini ancora incontaminati, se
ciò avverrà sarà sicuramente anche per l'operato di questi due irremovibili e operativissimi
controllori-esecutori della legge.
Non credevo che in terra d'Abruzzo bisognava guardarsi le spalle per non subire
scippi di zappette da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato,
come ha fatto uno di loro nei confronti della mia persona.
Combattono ogni momento, di giorno e di notte,
festivi compresi, con il loro super zelo,
per tutelare l'ambiente di undici comuni, con controlli e interventi come quelli
effettuati dai corpi speciali, con azioni repressive anche per le più
piccole infrazioni come quella da noi commessa.
Proprio dalle piccole cose si inizia a rispettare
la natura, la lezione repressiva ci è sicuramente servita e ognuno di noi ha tratto le
proprie
conclusioni.
Logicamente, la legge va rispettata da tutti,
quindi se in questa occasione sono stato comprensivo, applicando io del buon
senso, sul loro lavoro per la comunità, non so se sarò pronto a subire
ancora tale aggressività, che incide sulla sfera della libertà personale, sul
diritto di ogni
individuo, a prescindere se questi, ai loro occhi, sia un potenziale bracconiere o un delinquente!
L'ambiente è tutelato dalle norme, così come il
diritto di ogni essere umano!
So che la responsabilità penale è personale, ma
vi è anche una responsabilità oggettiva di tanti altri!
Mi chiedo come possono sentirsi
in coscienza i superiori del Corpo Forestale dello Stato che sono sicuramente
consapevoli, come può capire un bambino in tenera età, che due agenti,
anche se "RAMBO" e professionalmente capaci e impeccabili, possano
riuscire a controllare di un territorio di undici comuni!
C'è da diventare pazzi, perchè ciò, nel tempo,
mette a dura prova anche la persona più professionale e calma del mondo!
Faccio i miei complimenti sinceri all'Assistente e al
suo subordinato del Comando di Raiano, nonchè ai loro superiori che li hanno
addestrati!
Mi auguro quindi che la presente venga letta magari da
qualcuno che fa parte delle alte sfere del Corpo Forestale
dello Stato, affinchè si possa prendere in esame e valutare, accertando il fattivo operato di questi due
Agenti, tutte le problematiche che il loro territorio presenta, per
decidere magari se aumentare l'
organico di questo Ufficio, per assolvere al meglio i compiti
Istituzionali assegnati a questo prestigioso Corpo, anche per curare i rapporti interpersonali con il cittadino.
Infatti, mi ero ripromesso, dopo i fatti subiti, e
aver capito il loro comportamento, cosi ligio ed esemplare,
di passare presso i loro Uffici per stringergli la mano, ma come mi
avevano riferito all'atto del controllo, non esercitano, proprio per
l'assiduo lavoro sul territorio, orario di ufficio per ricevere il
pubblico, anche se spesso quest'ultimo ha bisogno di informazioni o del loro aiuto.
Ho colto l'occasione di ringraziarli pubblicamente
su questa pagina web di questo sito dedicato al mondo del tartufo, anche se non
se un giorno avranno modo di leggerla.
Per gli appassionati di
www.trovatartufi.com quanto sopra è
un'ulteriore conferma di quello che ho sempre detto, nonostante la
professionalità molti Comandi della Guardia Forestale dello Stato, per l'esiguo
organico non riescono ad esercitare un'azione di controllo efficace sull'intero
territorio di competenza, anche se ci si adopera, grazie ai loro Agenti ed
Ufficiali di Polizia Giudiziaria, con dedizione al proprio
dovere e con zelo, più di Starsky e Hucth.
Sappiamo che la forestale è vicina al
cittadino, anche se a volte alcuni, forse presi per dall'esasperazione di
provare a curare il curabile, per adempiere al loro lavoro, corre e scippa per
assicurarsi le potenziali prove ed assicurare i potenziali rei alla giustizia, sempre se questi poi lo siano
veramente ... perchè male che vada.....minimo un infrazione o più infrazioni,
sempre se commesse, verranno sicuramente contestate, specialmente nel territorio di competenza
del Comando di Raiano.
Tornati in paese e presa una bibita, abbiamo
deciso di continuare la passeggiata facendoci accompagnare e lasciare appiedati sul posto
da altri amici, per poi farci
venire a riprendere, grazie al contatto continuo a mezzo di radio trasmittenti.
In questo modo l'erba secca ai margini della
strada si è salvata e la strada è rimasta libera! :)
Però il picchiettare in cima si sentiva di
nuovo...e lassù, per prendere i malfattori, non sono sufficienti due come Starsky
e Hutch, ma nemmeno dei Rambo,
Ci vuole personale e organizzazione, con mezzi idonei e
tecnologia avanzate che stranamente mancano qui a Raiano, seppur ci siano tutti
i presupposti per di lavoro in "prima linea!
Adesso viene il BELLO....
Noto l'auto della della forestale, una piccola
panda, con i due Agenti a bordo, arrampicarsi in direzione della cima del monte,
nel tentativo di raggiungere i malfattori, non so se sono riusciti nel loro
intento, ma sicuramente tutti noi facevamo il tifo per loro!
Ora, tutti
i visitaori del sito, lo faranno, anche se virtualmente,
sono tutto con e per Loro!
Il loro lavoro è gravoso ed incessante, con
scarsi mezzi e personale, al contrario di chi vuole dolosamente violare le norme
per trarne un profitto, munito di mezzi e tecnologie all'avanguardia, quali
trasmittenti, binocoli ad infrarossi, satellitari, visori notturni e quant'altro.
Alla luce di ciò, a dire
la verità, alla fine mi hanno fatto un pò penà, per il fatto che devono
lavorare in queste condizioni, concludendo.... sono persone non solo da ammirare
e stimare, ma anche da affiancare.
Perchè sono due contro tutti!
Prima di iniziare la ricerca, ho voluto sostituire anche la mia zappetta
arrugginita, perchè difficilmente la uso se non quando è strettamente necessaria,
con una "più" rotondeggiante, visto che la mia lo
era "poco", nel rispetto non solo del disposto di cui alla normativa vigente
della regione Abruzzo sulla ricerca del tartufo ma soprattutto nel
rispetto-timore dell'uso dell'"elastico" di chi fa i controlli.
Purtroppo bisogna adeguarsi.....per non
incorrere in ulteriori discussioni, si, perchè assodata e capita la situazione,
non si poteva di certo escludere un'altra incursione, con altre contestazioni da
parte due ligi Agenti.
Se ciò sarebbe avvenuto, avrebbero fatto solo il
loro lavoro, non avrei pensato ad un "infierimento" nei nostri confronti!
"Molto", "poco", "mediamente".... rotondeggiante,
tutti termini, anche se non citati dalla legge, a discrezione degli
accertatori che, sicuramente solo per il fatto che ancora non l'avevo usata, perchè non stavo effettuando la ricerca del tartufo, ne' il tentativo, non
mi è stata sequestrata.
Scommetterei su ciò!
Il rotondeggiante è un po' come l'elastico,
dipende come viene tirato... dagli addetti ai controlli!
Vi consiglio di fare un arco di cerchio
sul taglio dell'arnese di scavo, per evitare il poco, il mediamente
etc.etc
Comunque i controllori alla fine sono stati
obiettivi e hanno proceduto solo ed esclusivamente per i fatti accertati, ed anche questa volta, è
stato un piacere incontrarli, anche se con qualche riserva, per ora
giustificabile vista la situazione contingente nei territori di loro competenza !
Auguro loro di continuare a svolgere serenamente e
con la professionalità dimostrata il loro lavoro, consapevole che difficilmente
saranno coadiuvati con aggregazioni o aumenti di organico, di mezzi e tecnologie
all'avanguardia, molto probabilmente ci saranno zone con situazioni analoghe ma
con maggiori priorità di tutela, anche se spero, che questa motivazione non
venga usata come scusa per lasciare al loro destino questi due Agenti e coloro
che girovagano serenamente nel rispetto della natura o quelli che deturpano il
territorio di questi monti e valli abruzzesi.
Avrò modo sicuramente di rincontrarli di nuovo nei
boschi di loro competenza, visto che sono irreperibili nel loro Ufficio e,
a prescindere dalla contestazione di altre eventuali norme, cercherò di fare il
possibile per rispettare anche l'illogico, per non fargli perdere tempo, affinchè possano dedicarsi
a controlli più mirati e potenzialmente redditivi ed efficaci per la tutela
dell'ambiente e, se mi sarà permesso, la mia stretta di mano con la loro , sarà forte e sincera !
Presidente Associazione Telematica Tartufai
Italiani
Maurizio Ceccucci
Raccontato ciò, torniamo
a noi alla nostra passione!
Ecco le foto della seconda escursione, non è ho
scattate molte, proprio per la mancata serenità che di solito ci accompagna, perchè a "caldo", quanto ci era
da poco accaduto, ci aveva turbato!
Notate le foto dei pianelli e in che condizioni
di aratura si presentano!
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Come potete vedere il pianello è stato interamente zappato,
mentre, come previsto, lo scavo deve essere fatto esclusivamente nel punto ove il cane ha segnalato
la presenza del tartufo. |
| Eccone uno portato alla luce e segnalato da un cane esperto. |
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Le pezzature sono ancora discrete, i tartufi rotondeggianti,
il terreno è morbido, profondo e sciolto. Qui si trovano anche tartufi di
oltre mezzo chilo!
In altre parti d'Italia, come l'Umbria, il Lazio e altre regioni, a causa
della siccità, i ritrovamenti sono esigui se non inesistenti. |
| Guardate che cave..... |
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e che zappature! |
| I ritrovamenti si susseguono grazie alla segnalazioni dei
cani |
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Che vengono premiati per il lavoro svolto. |
| Improvvisamente una bella segnalazione di uno di questi
esperti di ricerca! |
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