In occasione della gara dei cani organizzata dal socio Vincenzo, nel
Comune di Introdacqua, sono partito il giorno prima per l'Abruzzo per fare
un'uscita con Alessandro e Roberto, altri due soci che spesso mi invitano
per la caccia al tartufo.
Con me ho portato Ros, il meticcio
trovatello di piccole dimensioni, non avevo altra scelta visto che il mio
camper era colmo del necessario per allestire lo stand per la manifestazione
del giorno seguente.
All'alba eravamo sul posto, erano anni che non venivo da queste parti, la
vegetazione di parte della montagna è andata bruciata recentemente.
Grazie
al GPS iniziamo a raggiungere le tartufaie che sia io che Alessandro abbiamo
memorizzato in questi anni su questi monti.
D'altro canto non possiamo inoltrarci in questi sconfinati luoghi senza
questo indispensabile strumento che ci riporta esattamente nei punti già visitati anni or
sono, con la certezza di tornare alla macchina che abbiamo lasciato
parcheggiato nei pressi di un
sentiero dietro le colline più a valle.
I risultati si ottengono anche se non siamo ottimi
conoscitori di questi territori, giunti alla prima vecchia tartufaia, su una zona
bruciata, troviamo i primi aestivum, il terreno è secco ma ancora si trova
qualcosa! :)
Zoe, la lagotta di Alessandro, come spiritata si porta
velocemente verso una zona ove il fuoco non è arrivato, una nuova tartufaia
sicuramente!
sotto della vegetazione arbustiva, ove sono presenti delle
pietre, ma non risulta il pianello, Zoe inizia a scavare.
Con un ordine la
blocchiamo per evitare che il tartufo, stretto da una morsa di terra arida,
sia scalfito dalle unghie della Lagotta.
Un bel tartufo!
Mentre procediamo all'estrazione, Ros
e Nuvola: una cucciola di
pochi mesi, condotta da Roberto, iniziano a segnalare in altri punti
limitrofi.
Oggi, oltre a godere della passeggiata
dello stupendo panorama, se il buon giorno si
vede dal mattino, ci sarà proprio da divertirsi con la cerca!