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CARATTERISTICHE E CICLO VITALE


Le pulci sono piccoli insetti terrestri privi di ali, appartenenti
all'ordine degli Afanìtteri: quasi scomparse in seguito all'uso massiccio
del DDT e di altri insetticidi, sono attualmente -al pari dei pidocchi- in
fase di riespansione. Nella lotta contro di esse è di fondamentale
importanza conoscere e tenere presenti le varie fasi del loro
CICLO
VITALE.
Attraversano infatti metamorfosi complete, caratterizzate ciascuna da
proprie peculiarità:

UOVA:
sono ovoidali, lisce e bianche. Perché siano feconde, è necessario che la
femmina adulta effettui un pasto di sangue sull'ospite specifico: l'ovideposizione
viene ripetuta più volte, e in ognuna vengono rilasciate fino a 12 uova. Una
coppia di insetti adulti può generare 20.000 pulci in 3 mesi! Le uova
vengono deposte sulla pelliccia dell'animale, incollate alle piume o ai
peli, o -più frequentemente- proiettate lontano: cadono così sul terreno, o
più spesso sui tessuti e sui tappeti... Si schiudono dopo 2-12 giorni
liberando le larve.

LARVE:
sono lunghe 3-4mm, hanno l'aspetto di piccoli vermi visibili ad occhio nudo,
privi di occhi e di piedi. Il loro apparato boccale è di tipo masticatorio,
quindi in questo stadio di sviluppo il loro nutrimento è costituito da
microscopici residui di detriti organici presenti sulle superfici di
schiusa: anche una pulizia scrupolosa della casa lascia comunque loro
nutrimento sufficiente. Tali superfici devono avere caratteristiche di
umidità relativamente alta, circa l'80%. Le larve eventualmente rimaste
sull'animale non si comportano mai da ematòfagi (=mangiatori di sangue),
preferendo invece nutrirsi di peli o piume bagnate in leggero stato di
decomposizione.
INCISTAMENTO:
Le larve subiscono 2 cicli di muta in un periodo compreso fra i 2 e i 200
giorni: al momento della ninfòsi, la maggior parte delle larve mature si
ricopre di svariati detriti legati insieme con pochi fili di seta, in una
sorta di rudimentale bozzolo (o pupàrio), nel quale rimangono per un periodo
di tempo variabile da 1 settimana a 1 anno, secondo le condizioni
ambientali. All'interno del bozzolo -stadio di incistamento- le
giovani pulci sono INVULNERABILI ad ogni tipo di insetticida ed a
temperature bassissime, talvolta anche al congelamento. L'incistamento così
prolungato ed efficiente spiega la ragione per la quale le pulci sono
estremamente difficili da sradicare dall'ambiente domestico.

PUPE
(ninfe o crisàlidi): Temperature ambientali favorevoli e/o l'opportunità di
un ospite da parassitare possono indurre le ninfe imbozzolate ad emergere:
le pupe appena formatesi sono bianche, poi gradualmente scuriscono fino ad
assumere la colorazione propria dell'insetto adulto. Si possono trovare in
gran numero sulle superfici di schiusa, appostate in attesa -hanno grande
resistenza al digiuno- di balzare sull'animale.
ADULTI:
hanno un tegumento superficiale fortemente sclerificato e ricoperto di peli,
di colore bruno-rossastro o bruno-giallastro: visto frontalmente il loro
corpo appare molto schiacciato. Sono quasi privi di occhi, con un apparato
boccale atto alla perforazione della pelle e alla suzione del sangue.
Essendo sprovvisti di ali, utilizzano l'attitudine al salto delle lunghe
zampe come mezzo per spostarsi nell'ambiente o da un animale all'altro:
proporzionalmente alle loro dimensioni, possono spiccare balzi enormi!Poiché
allo stadio adulto gli Afanìtteri sono sempre ematòfagi, spesso temporanei
(=cambiano spesso ospite), è importante dal punto di vista
epidemiologico conoscerne la specificità parassitaria. Normalmente, sono
ectoparassiti (=parassiti esterni) nettamente termòfili, cioè sono
attratti dal calore del corpo di molte specie di Vertebrati omeotèrmi (=a
temperatura costante), uomo compreso: qualsiasi animale a sangue caldo
viene massivamente attaccato ed infestato fino all'inverosimile. Può venire
utilizzato come trasportatore, finché non raggiungano l'ospite
specifico definitivo: i Carnivori predatori spesso "ospitano" gli
Afanìtteri delle specie predate. Se il malcapitato è invece proprio l'ospite
specifico, esso viene letteralmente divorato vivo, perché per quanti
sforzi faccia non riuscirà più a liberarsi dei parassiti che si sono
insinuati tra peli, piume o ...vestiti: le pulci si muovono con incredibile
agilità, e riescono a sfuggire quasi sempre alla presa.

Dallo
stadio larvale a quello adulto passano in media circa 3-6 mesi di tempo: per
eliminare il pericolo pulci è necessario interrompere questo ciclo. All'atto
pratico, questo significa dover ripetere un determinato trattamento ad
intervalli regolari, per essere certi di eliminare sia le uova che le larve
sfuggite agli attacchi antiparassitari precedenti.
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