La
tartufaia, come ho già accennato, è una zona più o meno ampia ove vi è
il fungo ipogeo, che produrrà i corpi fruttiferi, questa può essere
individuata, per alcune specie di tartufi neri, per assenza di erba, tale circostanza la
rende visibile rispetto l'ambiente circostante, solitamente erboso.
La
mancanza di vegetazione per il Tuber melanosporum è molto
accentuata mentre per l'aestivum e gli altri neri lo è meno, ma
sempre visibile.
"Tartufaia
in via di formazione"
Questa
caratteristica da al ricercatore ottime possibilità di
individuare la potenziale zona ove portare i cani per la ricerca.
L'osservazione,
in un certo periodo dell'anno, ci darà modo di verificare sui
versanti di intere colline le potenziali tartufaie da controllare,
con il cane, al momento giusto.
Cartina ove contrassegnare le tartufaie
individuate
I corpi fruttiferi delle tartufaie esposte a mezzogiorno e cioè a sud,
solitamente maturano prima, quindi saranno le prime ad essere controllate,
successivamente si verificheranno quelle ad est ed ovest, per ultime
quelle a nord.
Per chi è munito del GPS e'
bene segnare, tramite le coordinate rilevate, suuna fotocopia
di unacartina della zona,le tartufaie individuate, tale trascrizione potràessere fatta con una sigla composta da un a lettera e un numero, ad
esempio A-1. A-2 e così via.
Tale
numero identificativo dovrà essere trascritto su un agenda ove
indicherete per ogni tartufaia:
1)
Tipo di tartufo;
2)Coordinate . . . . . . . . .
.
. . . . . . . . se vuoi proseguire nella lettura e conoscere
tutti i segreti della tartufaia, la sua produttività e la
pianificazione di una mappa ad hoc con indicate tutte le tartufaie
produttive della zona entra nella zona riservata a chi é munito
di password. . .