A ricordo della 9 edizione di "Vejano città del tartufo"
26-27-28 Giugno 2009
(A cura di Maurizio Ceccucci, cittadino Vejanese e Presidente dell'Associazione Telematica Tartufai Italiani)
Lo scorso anno commentai 8^ edizione di "Vejano città del tartufo" ..di cavalieri e..... principesse.....chi volesse rileggerlo può cliccare qui!
Premessa
Quest'anno, con l'elezione del nuovo Sindaco, Rino Donati, persona ed Uomo che ho sempre stimato, la mia mente mi ha inevitabilmente portato a dei ricordi.....alle origini di questa festa.
Nell'anno 2001. . . .iniziai questa magica avventura quasi per caso, ricordo che fui chiamato dall'attuale Sindaco, all'epoca Vice, perchè aveva saputo della mia grande passione per la ricerca del tartufo e l'addestramento dei cani, cosa che mi ha sempre tenuto lontano dalla piazza del paese... pochi mi conoscevano.....e ancora oggi......vengo spesso vengo considerato un "forestiero".
Parlando con Rino di tartufi......... lessi nel suo sguardo la sua incredulità di quanto gli proferivo , quindi lo invitai a fare un giro, per fargli toccare con mano il fatto che in queste terre i tartufi nascevano e crescevano copiosi.
Ricordo che dovetti forzare un po la mano..."costringendolo" verbalmente ad andare ad indossare un abbigliamento consono per l'escursione: sapevo che se non ci fossi riuscito in quel momento difficilmente avrei potuto fargli capire la realtà profumata di questo paese, una risorsa da tutelare e migliorare per il bene della comunità tutta.
Arrivati sul posto, Chira e Ros, due meticci trovatelli, appena scesi dalla macchina iniziavano a riportare tartufi a go go sotto gli occhi increduli del Vice sindaco di Vejano.
Fu una passeggiata serena, trascorsa nel silenzio che solo la natura sa dare. Colsi anche l'occasione per parlargli dei lavori andanti del suolo delle tartufaie, compiuti da persone che pur di fare incetta di tartufi deturpavano i territori di Vejano.
Rino mi integrò in una manfestazione dedicata a tutti i bambini delle elementari e medie tenutasi nel mese di giugno nei boschi di Vejano.
Durante questa grande festa oltre ad aver parlato ai ragazzi del tartufo, di come vive,di come si sviluppa e di qual'è il suo habitat ideale ho dato una dimostrazione pratica, con l'indispensabile ausilio dei miei amati cani, di come avveniva l'addestramento e la ricerca dal vero del prezioso tuber.
I ragazzi sono tornati a casa entusiasti della giornata nei boschi alla ricerca del tartufo e hanno portato con loro il libro "Il principe dei funghi, IL TARTUFO" creato da me appositamente per educarli al rispetto della natura e degli animali e ricco di nozioni elementari sia sul tartufo che sull'addestramento del cucciolo.
Questa manifestazione, nata quasi per gioco, non passò inosservata né ai cittadini né all'Amministrazione Comunale di Vejano, e precisamente al sindaco Camillo Fiaschetti e al vice sindaco Rino Donati, quindi cogliendo l'occasione dell'annuale festa patronale che si è tenuta nei giorni 24-25-26-27 Agosto 2001, quest'ultimo mi chiese di allestire uno stand dedicato al tartufo e di organizzare il 24 Agosto la prima "GIORNATA DEL TARTUFO".
Questa proposta, oltre a riempirmi di orgoglio e soddisfazione, mi sembrò un'occasione d'oro da cogliere al volo sia per questo paese che per lanciare al meglio il www.trovatartufi.com garantendogli lunga vita ed un futuro radioso e fruttifero!
Questo primo evento fu un vero successo...... 
Questo fu il primo cartello......
In foto, 24 08 2001, Rino Donati commenta l'apertura della prima giornata del tartufo.
La cosa non finì qui, in seguito sono stato chiamato a rappresentare questo settore per nome e conto del comune di Vejano in varie manifestazioni anche nella capitale, nel frattempo il trovatartufi, sito web da me gestito cresceva in modo esponenziale.
Da allora ho organizzato, partecipato ed effettuato in tutta Italia dimostrazioni , gare di cani da tartufo, escursioni, raduni conferenze.
All'epoca mi autofinanziavo....ricordo che Rino mi fece un dono, un amplificatore a bassa tensione da utilizzare con una batteria per auto, nei teatri naturali ove non vi era possibilità di avere l'energia elettrica di 220 volt, questo gesto fu per me l'ennesima conferma di una persona generosa e attenta alle esigenze della comunità e dei singoli.
Continuerò ad usarlo anche per il futuro, è stato proprio un regalo unico!
Gli anni passano, la mia passione non si affievolisce ma si rafforza sempre più, sono sempre lontano dalla piazza del paese ma non perdo i contatti con questo Amico che all'epoca perse la carica amministrativa in questo comune.
Il trovatartufi nel frattempo diventa il sito web sul tartufo più grande al mondo.
Fondai l'Associazione Telematica Tartufai Italiani, regolarmente iscritta e riconosciuta dalla regione Lazio, avente sede legale in questo paesino, qui pochi mi conoscono, ho sempre preferito "ESSERE PIU' CHE APPARIRE".
In questi due ultimi anni sono stato nuovamente interpellato dall'ex sindaco Camillo Fiaschetti, per collaborare alla festa che, conseguenza della prima giornata del tartufo, durante gli anni si era ripetuta ed evoluta.
Questo paese è giunto alla 9^ edizione di "Vejano città del Tartufo", seguono le foto commentate con una premessa e l'augurio che se la popolazione ha scelto di farsi rappresentare e amministrare da Rino Donati , primo cittadino di Vejano, questi non dovrà far altro di "ESSERE QUELLO CHE E' SEMPRE STATO, SENSIBILE, GENEROSO E PRONTO A SALVAGUARDARE TUTTO E TUTTI PER IL BENESSERE DELLA COMUNITA'.
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Dai fulmini di Giove alla piazza di “Vejano città del tartufo”
I sovrani ne avevano sempre sulle proprie tavole imbandite.
I romani credevano avessero un'origine divina: li generavano i fulmini scagliati da Giove.
I latini vi attribuirono qualità afrodisiache, leggenda tramandata fino ad oggi, che rendevano uomini e donne "più amabili".
Si tratta del tartufo "dio ipogeo" al quale questo paese si è decisamente consacrato con questa 9^ edizione di “Vejano città del tartufo”.
Il tartufo nero estivo nasce nelle macchie di questo paese dove trova terreni e climi adatti, è proprio qui che questo eccellente prodotto del bosco raggiunge i più alti standard qualitativi, un concentrato di sole e di terra forte.
Anche gli Umbri ci invidiano questo prodotto nonostante abbiano territori , cultura e radici profonde per questo fungo ipogeo, il loro olfatto e palato li portano ad effettuare la ricerca dei tartufi Vejanesi in queste nostre terre, spesso ancora deturpate da chi vuole farne incetta.
Vejano ha un mondo di romantici appassionati, i tartufai, con il rito della "cerca".
Questo paesino ha celebrato il suo annuale tributo al tartufo in tutte le sue sfaccettature, culturali e gastronomiche. La ricerca del tartufo è infatti entrata nel Dna degli abitanti di Vejano, la percentuale di tartufai presenti nella popolazione aumenta di anno in anno e contribuisce a creare quella speciale "aria" che si sente entrando in paese.
Atmosfera fatta di storie di uomini e cani, di aneddoti, racconti ed esperienze di un mondo ancora strettamente legato alla natura, fatto di piccoli segreti e tanta passione, fatica e cammino sotto la luna e alle prime luci dell'alba…
Il prezioso fungo sotterraneo viene festeggiato e gustato grazie alla sagra “Vejano città del tartufo” ma anche durante il resto dell'anno in occasione di altri eventi paesani nonché, grazie alla “bottega del tartufaio” il cui titolare, prima dell'apertura e dopo la chiusura dell'attività, va tartufando con i suoi cani in queste valli e colline silenziose, assicurando, natura permettendo, sempre un prodotto fresco e quindi profumatissimo a chiunque voglia inebriarsi del suo profumo e gustarne il sapore.
Insomma si può acquistare direttamente dal tartufaio, senza quindi ulteriori intermediazioni o passaggi che fanno inevitabilmente lievitare il prezzo, rendendolo così abbordabile a tutti!
Anche la presenza dell'Associazione Telematica Tartufai Italiani con sede a Vejano, che si avvale e del portale internet da questa creato e gestito, il www.trovatartufi.com , contribuisce nell'arricchimento prestigioso di questa festa ma anche ad altri eventi, come ad esempio il raduno nazionale di tartufai che si è tenuto il 24 maggio in questi territori vejanesi, ove sono state effettuate escursioni e gare di velocità nella cerca dei cani da tartufo, interessando anche le nuove generazioni che sono state coinvolte in varie attività naturalistiche, come gite con i pony, visita ai recinti contenenti piccoli e grandi cinghiali, ecc ecc ( Per vedere il servizio web a ricordo cliccare qui)
Il tutto viene coordinato e attuato grazie alle direttive e alla fattiva collaborazione dei rappresentanti del Comune, primo cittadino i prima linea, nonchè dall'Università Agraria e soprattutto dai componenti dell'Associazione Pro-loco di Vejano coadiuvata da molti cittadini di questo paese.
“Vejano città del tartufo” è diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti dei funghi ipogei e per quanti comunque apprezzano una manifestazione che negli anni si è ampliata e arricchita grazie allo sforzo di associazioni locali, commercianti e cittadini, facendo entrare a pieno diritto Vejano non solo fra le "Città del Tartufo" ma fra le "Città dei Sapori".
Nel tempo l'appuntamento con il tartufo, rinnovato annualmente è infatti diventato sempre più importante, l'attenzione e la passione intorno a questo speciale "figlio" del bosco è cresciuta diventando l'evento ormai irrinunciabile sulla piazza principale ove sono sempre più presenti gli stand tematici che parlano del mondo del tartufo e danno modo a chiunque di poterlo acquistare e gustare, un momento unico per ritrovarne l'aroma, la storia e la leggenda...

In foto tartufi di Vejano appena portati alla luce dai tartufai locali, me compreso! :)

In foto: Stand espositivo dell'Associazione Telematica Tartufai Italiani

Salse, triti, e tartufi freschi, nonché materiale per la ricerca e l'addestramento del cane da tartufo, esposti dalla bottega del tartufaio

Ciambellne al vino locali e pesa del tartufo

L'inebriante profumo...........

I primi avventori allo stand gastronomico................

Si mangia.....................

Non sono mancate proiezioni di filmati sulla ricerca del tartufo e l'addestramento del cane da tartufi e sulle ricette e preparazione delle pietanze con questo fungo ipogeo.........

La piazza si riempie.........

Non mancano gli intrattenimenti musicali..........

Il nuovo sindaco in visita ai locali della "bottega del tartufaio" prima attività per specificità di Vejano

Degustazioni gratuite....................................

Tartufi freschi da ammirare, annusare, gustare....... l'espressione del Sindaco parla da sola...sono proprio dei bei tartufi!
Il meglio del meglio di queste terre ancora incontaminate ...

Tutto ciò è scaturito proprio dal suo interesse per questa realtà Vejanese, lo sguardo di Rino Donati, sindaco di Vejano, esprime stupore ma anche orgoglio e soddisfazione!
Ne ha grande merito!!

Non solo gli occhi e l'olfatto..... ma anche il palato vuole la sua parte.......

Auguriamo alla Bottega del tartufaio buona fortuna e al nuovo Sindaco un mandato sereno e costruttivo per tutti

Nella speranza che questo evento possa acquistare sempre più prestigio, non solo gastronomico ma culturale, va il plauso di questo ennesimo successo a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione.
Vi aspettiamo a braccia aperte e numerosi alla prossima edizione di "Vejano città del tartufo"
Maurizio Ceccucci
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