ADDESTRAMENTO di cani da tartufo, addestramento dell' ADDESTRATORE


Vi viene da ridere?

Scusate ma per guidare la bicicletta, l'autovettura, l'autocarro, l'autotreno e chi più ne ha più ne metta, non avete frequentato un minimo di scuola?

Siete convinti  che senza nozioni riuscirete ad addestrare un cane che tra l'altro non è una macchina ma un essere pensante, con istinti atavici, diversa psicologia e caratteristiche fisiche rispetto all'uomo e ad altri animali!

Tanti si professano "Maestri" poi si scopre che del cucciolo "Ferrari" ne hanno fatto una carriola, che se non la spingi non cammina, e se la spingi e non la sai guidare, ti porta a destra e a sinistra o dove le leggi della fisica o della natura vogliono!

Tanti dicono: il mio cane è intelligente, gli manca solo la parola!

In tale affermazione, un po' di verità c'è, ma non tanta, la realtà è un'altra!

Spesso sentiamo che un cane ha azzannato un bambino o un adulto senza motivo, eppure era un cane docile e non aveva mai dato segni di squilibrio, mah!

Sarà impazzito?

Raramente i cani impazziscono, la verità spesso è un'altra!

Continuate a leggere e se al termine non condividerete queste opinioni, a mio modesto parere, non avete molte possibilità di educare al meglio un cane quindi lasciatelo come la natura l'ha fatto, senza creargli traumi o inutili confusioni.

Oppure accontetatevi di quello che farà ma sappiate che se sarà comunque bravo, poteva diventare ancora di più grazie a Voi.



"Intelligenza" del Cane



Tutti i cani hanno un loro "intelligenza" ma questa, a parte rarissimi casi patologici, è eguale per tutti, poi con l'esperienza, con gli stimoli ambientali, possono aumentare la loro capacità risolutiva parlare d'estrema intelligenza mi sembra esagerato.

Mi spiego:

1) Se prendiamo due cuccioli e li riponiamo a ridosso di una recinzione, questi chiamati per il pasto, percorrono alcuni metri verso sinistra e non trovando il varco per raggiungerci, tornano sui loro passi e percorrono alcuni metri a destra, non trovando ancora alcun passaggio, continuano quest'andirivieni.

Eppure vedono che la rete finisce dopo cinque metri in entrambe i lati ma non riescono a raggiungerci.

Quindi pur vedendo la soluzione dove è l'intelligenza?

Però, se casualmente uno dei due trova il modo di arrivare a noi (Stimolo ambientale), ha aumentato la sua capacità risolutiva e la prossima volta, in analoga situazione impiegherà meno tempo o addirittura non sarà titubante a percorrere la giusta via per raggiungerci.

L'altro cucciolo, per emulazione, avrà aumentato la sua capacità risolutiva, e messo di nuovo alla prova riuscirà anch'esso.

Se prendiamo due cani adulti, stessa specie, stessa età, di cui un sottoposto a stimoli ambientali continui ad esempio, un cane che ha sempre vissuto in campagna e un cane che è sempre vissuto in un salotto, sottoposti alla medesima prova dei cuccioli, chi ha ricevuto più stimoli avrà più possibilità di trovare la via.

Al contrario se gli stessi cani li portiamo in città, nel traffico caotico, il cane vissuto in campagna, che non ha mai ricevuto alcuno stimolo per i rumori delle auto, per la velocità di queste, sicuramente sarà impaurito e si nasconderà o si darà ad una fuga precipitosa per ignota destinazione, mentre il cane da salotto, che ha subito gli stimoli, si destreggerà agevolmente tra i veicoli in movimento.

Basta pensare ai cani randagi che gironzolano in città, che affiancati da gatti, pedoni, veicoli e quant'altro, continuano per la loro strada senza rivolgere a chicchessia il loro sguardo.

Il cane che ha ricevuto pochi stimoli, avrà altrettanta capacità risolutiva.

Vi chiederete a cosa serve sapere tutto ciò e io ve lo dico subito!

Se non abituate il cane ai rumori, alla gente, ai veicoli, ai gatti, agli altri cani, alle galline, mucche, pecore ecc, insomma a tutto ciò che lo circonda o che potrà incontrare nella sua vita di ricercatore di tartufi, avrà paura, o gli scatterà la sensibile molla del suo istinto atavico per la caccia e inseguirà tutto ciò che si muove, selvaggina, rane, lucertole, se non vede la selvaggina e ne sente l'odore, parte seguendo la pista lasciata dalla "preda", cercherà topi, lepri, fagiani eccetera.

Quindi abituate i cani a nuovi stimoli.

Se non gli darete lo stimolo d'entrare nei rovi, nel momento in cui percepirà l'odore del tartufo, non entrerà, voi vi arrabbierete, lui si allontanerà pauroso e voi carponi v'infilerete nel groviglio di spini alla ricerca del tuber e poi vi renderete conto che il naso per individuare la fonte non l'avete voi ma il vostro cane.

Dovete sapere che il cane, seppur domestico, è sempre un animale, soggetto alle leggi della natura, la "Sua"!

Noi, con il passar delle ere lo abbiamo, in parte, trasformato!

Il cane prima era un carnivoro ora gli diamo gli avanzi del nostro pranzo ed è diventato quasi un onnivoro, ma l'istinto primordiale gli è rimasto, se gli date frutta e carne, lui, alle due, preferisce quest'ultima e solo se ha fame si mangia anche l'altra.

Tempo addietro, il cane, per vivere andava a caccia, ora in salotto aspetta il nostro cibo e non è più capace di cacciare ma, come vede una potenziale preda, l'istinto lo fa scattare.

Il Branco





Il cane ha sempre fatto parte di un branco con i suoi simili, ora per Lui, noi facciamo parte del branco.

Nel branco, per legge di natura, c'e sempre un PRIMO ed un ultimo, ciò è sempre esistito, vi è sempre stata una vera e propria gerarchia all'interno di un gruppo.

Per istinto, il vostro cane, virtualmente posiziona voi e i membri della vostra famiglia ad un certo gradino della scala gerarchica.  


Chi è più in alto, è il Capo.

Il capo,COMANDA.



Il Capo

Ad esempio: se due branchi posti su due territori limitrofi si avvistano, solo i relativi capi branco decidono se attaccare o rimanere in attesa degli eventi o ritirasi, non sarà mai un subordinato a decidere il da farsi e se ciò avviene, sarà punito dal capo branco o dai superiori gerarchici.

Perché viene punito?

Perché facendo ciò, non solo saltava la scala gerarchica ma tentava di sostituirsi al capo branco, un vero e proprio affronto anche se indiretto.

La scala gerarchica, per natura, deve essere salita, da ogni componente del branco, appena ce n'è occasione, al fine di raggiungere la vetta e diventare il più forte, il grande Capo.

Pertanto il cane per tutta la vita proverà a disubbidire al capo per legge di natura e, se non viene punito e richiamato all'ordine, salirà un gradino della scala.., poi un altro.., un altro ancora.. e forse un giorno, diventerà Lui, il "Primo" e se vi "scaccerà" (per scacciare si deve intendere che il cane farà quello che vuole), non risponderà più ai vostri richiami, agli ordini impartiti, addirittura se è maschio vi urinerà sulle gambe eccetera.

Avrete sicuramente osservato dei documentari in cui il capo, debole perché anziano o malato, viene subito scalzato dal vice.

ATTENZIONE AI BAMBINI

 

Allora se avete letto quanto sopra, immaginate un cucciolone che fa parte di un branco, questo branco siete voi, vostra moglie, la nonna, i vostri figli.

Il cane, posizionerà ciascuno dei componenti ad un certo gradino della scala gerarchica.

Immaginate che vostro figlio, di tenera età, giochi con lui.

La cosa sarà divertente per tutti, anche per il cane ma attenzione!

Dovete sapere che in una cucciolata, il gioco tra cuccioli, il rincorrersi, il lottare, il mordere la coda, le orecchie, in realtà forma il più forte, il capo dei cuccioli.

Il capo, giocando, si è guadagnato il primo gradino che gli darà diritto a mangiare anche nella ciotola dei fratelli, che gli cederanno il cibo, rispettandolo "forzatamente".

Dovete anche sapere che i cuccioli giocano con la madre e gli mordono la coda, gliela tirano, simulano con lei l'attacco alla preda e la mordono su varie parti del corpo, ciò per istinto di caccia, di natura.


La madre, consenziente, si fa fare ciò che vuole ma quando decide che il gioco deve finire, prende un cucciolo per il collo, lo stringe tra i denti e lo spinge a terra, il cucciolo guaisce, prova a divincolarsi ma non vi riesce, capisce che la mamma è il capo quindi smette di dimenarsi e si lascia andare rilassandosi, si sottomette quindi alla dominanza della madre che subito dopo molla la presa.

Il cucciolo si rialza e lecca la madre, segno di sottomissione alla forza e quindi al volere di questa.

Torniamo a vostro figlio che gioca con il cucciolo...... gli tira le orecchie, la coda, lo alza, lo ferma eccetera.
Il cucciolo partecipa attivamente al gioco, poi capisce che il suo compagno è più forte quindi dopo un po si allontana sottomettendosi.

Quasi quotidianamente avviene il gioco ma, con il passar del tempo il cucciolo, per legge di natura, tenderà a superare gerarchicamente il compagno di branco.

Tenete anche conto che dopo un anno il cucciolo ha, paragonato agli uomini circa sette anni in più, mentre vostro figlio se aveva ad esempio cinque anni ora ne ha sei.

Il cucciolo dopo un anno è diventato adulto, maturo, mentre vostro figlio vuole ancora "giocare".

Il cane, specialmente se ha un carattere molto dominante, da un momento all'altro deciderà di non subire più le "angherie", anche se per gioco, di vostro figlio e appena si sentirà affrontato, con un "gesto" anche casuale, proverà a sottometterlo per salire un gradino della scala gerarchica!

Come?

Non certo con la parola visto che non l' ha!

Farà come ha fatto la madre con lui o come il suo fratello più forte.

Lo azzannerà al collo, cercando di tenerlo a terra, in attesa del segno di sottomissione per poi lasciarlo e fargli capire che lui è il nuovo CAPO.

Purtroppo vostro figlio o chiunque si trovi azzannato da un cane, istintivamente si dimena per divincolarsi dall'attacco, per istinto di sopravvivenza, ma il cane capisce che non vogliono sottomettersi a lui, quindi continuerà la lotta e a mordere fino a che qualcuno dei due prevalga sull'altro.

Solitamente questi fatti non avvengono in presenza di un elemento che il cane riconosce come Capo Branco in quanto ha paura di essere punito per questa sua iniziativa.

Non dovete aver paura per ciò che avete letto, ma tenete conto che nessuno può escludere questa possibilità, fortunatamente ciò avviene raramente, come non è da escludere che il cane possa avere turbe psichiche improvvise.

I cani anche se con un carattere non dominante o aggressivo pertanto,  non devono essere mai lasciati da soli con i bambini.

Dovete sapere che il cane già sa fare tutto, non sbaglia mai.

Ridete?

Il cane, cerca da solo, si mette seduto, a terra, abbaia, salta, sale, scende, corre, scava eccetera il fatto è che tutto ciò lo fa per i suoi scopi, noi dobbiamo fare in modo che le sue attività siano eseguite per il nostro scopo, quindi la prima cosa è essere noi il Capo branco!

Come fare?

Dovete pazientare e continuare a leggere perché dovete sapere altre cose sul cane prima di imporvi con coercizioni fuori luogo ed inutili.

Per insegnare al cane di usare le sue qualità per un nostro lavoro bisogna plasmare il suo carattere all'obbedienza.

Questi esercizi come il: seduto; il terra; il su; il giù; l'abbaio; il cerca; il porta; il lascia; eccetera non solo ci saranno utili per il lavoro che intendiamo eseguire ma lo saranno in altre occasioni e in più rafforzeranno la nostra "dominanza" di CAPO.

Prima di passare a come fare, dovete sapere come "ragiona" il cane.

Innanzi tutto il cane non riconosce il bello e il brutto, il nuovo e il vecchio, e sembra che non riconosca con certezza tutti i colori e le figure tridimensionali.

Vengo al dunque con un esempio!

Il cane è nel recinto o nel giardino o dove volete voi, tornate dopo un periodo d'assenza, il cane vi vede, "carico" e felice, cercherà di raggiungervi per saltarvi addosso, per salutarvi, per farvi le feste per poi sdraiarsi ai vostri piedi a pancia in su in segno di sottomissione e in attesa di vostre attenzioni, carezze, parole suadenti eccetera.

Ma guarda caso voi siete ben vestiti e raggiunti dal cane, che vi potrebbe sporcare con le sue zampe, vi và il sangue al cervello, per prevenire il "malfatto", lo sgridate, se non di peggio.

Il cane reagirà così: abbasserà le orecchie e con la coda tra le gambe si allontanerà o si irrigidirà a terra tremando e nei casi più gravi, orinandosi sotto! :(Il cane, non capirà mai il perché della punizione, Lui "penserà": "volevo salutare il mio capo, ero felice, volevo dimostrargli la mia disponibilità in qualità di subordinato, perché mi ha sgridato, perché mi ha punito, cosa ho sbagliato?"

Di fatto il cane non conosce il vestito bello da quello brutto, quello pulito o quello sporco!

Come avrete capito, il cane non ha sbagliato ma voi SI!

Basta far capire al cane cosa vogliamo e lui ci accontenterà sempre.

Con il vostro comportamento lo avete reso, per sempre, un cane insicuro, un cane che non prenderà più iniziative, per paura di essere sgridato o punito senza motivo alcuno.

E come se un vostro amico, improvvisamente e senza motivo vi urla o vi scalcia!

Di certo ne starete lontani perchè queste sue reazioni, improvvise e imprevedibili possono nuocervi!

Come risolvere questo problema?

Ne parleremo all'addestramento del cane!

 

Il cane non conosce il significato delle parole

 

ll cane, non riconosce il significato delle parole ma associa i suoi comportamenti a suoni e/o gesti e/o mimica facciale e/o odori emessi dal nostro corpo!

Se ad un cane gli insegniamo che alla parola "su" deve salire sulla macchina, lui ogni qualvolta udirà questa parola, detta dal "capo", eseguirà l'ordine e si porterà sul veicolo.

Ma se allo stesso cane, il "Capo" gli dice: sali o monta, salta eccetera, il cane non si muoverà e  guarderà il capo per capire cosa vuole da lui.

Per capire e ragionare come un cane, per educarlo dovete immaginare che davanti a voi c'è uno straniero che non capisce la vostra lingua.

Se non vi fate capire la colpa è dello straniero?

No di certo!

La colpa è Vostra!

Tanti, a ragione dicono, che al loro cane manca solo la parola!

Dovete sapere che il cane non solo associa dalle parole udite ma anche dai gesti che il capo fa!

Se vi avvicinate all'auto e voi con la mano fate il gesto di salire, il cane non associa che deve seguire la direzione da voi indicata, ma basta che lui per la prima volta, magari casualmente, si avvicina e si appresta a salire, voi gli dite bravo o altre parole suadenti di approvazione lui associerà il da farsi e lo ripeterà ogni volta che vedrà quel gesto.

Le parole che voi gli dite dopo che questi è salito, visto che siete compiaciuti dal suo comportamento, sicuramente saranno state con tono dolce, magari seguito da una carezza o addirittura un bocconcino , sono per il cane un premio, sono una approvazione, sono una motivazione ad eseguire quell'ordine per il futuro.

Ecco l'Associazione!

Il Cane, ha associato il suo comportamento al vostro gesto e ha ricevuto quale premio l'approvazione del "CAPO", con le sue dolci parole.

Da questo momento in poi, il cane, come già detto, alla vista di quel gesto o al timbro di voce, di quella parola, assumerà lo stesso comportamento e salirà nell'auto, in rispetto del "Capo" e in attesa del "premio".

Immaginate quindi quelle persone che convivono o hanno convissuto per tanto tempo con un cane.

Il cane, alla vista dei gesti o al sentire della voce del capo, ha associato molteplici comportamenti, che eseguendoli in rispetto del padrone, ha ottenuto, per esperienza due cose:

1)l'evitare l'ira del superiore, le sgridate, le punizioni ( toni di voce alti o contrariati);

2) ricevere un premio, dolci parole, una carezza, un bocconcino e affetto.

Con gli anni e le ripetizioni dei toni e dei gesti, si crea un certo "affiatamento o feeling" ma il padrone, alla vista del cane che esegue i suoi gesti o le sue parole lo ritiene intelligente, pensa e afferma che al suo cane gli manca solo la parola!

Sappiamo che se questo cane viene messo in una situazione, anche semplice, in cui , nonostante la lunga convivenza con il padrone, non ha mai ricevuto uno stimolo, sicuramente non riuscirà a risolverla.

Quindi, se siete d'accordo, il cane associa il da farsi per il "CAPO", per timore, per i premi, per legge di natura e per affetto.

Tenete presente che i cane, come ho gia detto, non conosce il significato delle parole, immaginate se riesce a capire una frase lunghissima del tipo.."dai andiamo che è tardi, sta facendo buio.."eccetera  lui sentirà solo dei frastuoni e avrà difficoltà a capire se volete qualcosa da lui o state borbottando per vostro conto..... di fatto, in entrambe i casi, gli state creando solo confusione!

Il cane, nel sentire la frase di cui sopra, cercherà di capire che atteggiamento dovrà assumere affinché il padrone non s'inalberi e non lo punisca, ma lo premi!

Ora vi dovreste rendere conto quali difficoltà hanno i cani a convivere con un CAPO che pretende da lui certi atteggiamenti senza che questo si sia fatto capire.

Molti non hanno mai saputo queste cose, per questo non sono mai riusciti ad educare-addestrare i cani, che tra l'altro hanno scartato destinandoli spesso a crudeli destini.

Continuate a leggere e a capire, se volete che del il vostro cane trovi un amico per la vita! :)

 

La sensibilità del cane

Altra cosa da sapere è che il cane ha un udito molto sensibile, questi riesce a percepire oltre centomila vibrazioni al secondo mentre l'uomo circa trentamila, quindi parlategli sottovoce (non dovete urlare piano!) .

Di tale sua sensibilità bisogna tener conto perché gli ordini vocali, a lui dati solitamente, possono essere percepiti in maniera diversa, se voi strillate o cambiate tono, magari perchè siete arrabbiati con vostra moglie o avete problemi di lavoro o altro, il cane non riconosce l'ordine dato, ha confusione e tentennerà ad eseguirlo, ma lui non avrà colpa!

Per farvi capire la sensibilità non solo dell'udito del cane vi racconto qualche notizia su dei casi che, non di rado avvengono e a voi... le conclusioni!

Se siete in casa e notate che sta arrivando una persona a voi non gradita, senza dire nulla o gesticolare, il cane sì allerta e dimostra diffidenza per il visitatore.

Un cane, lasciato sulla costiera adriatica, ha raggiunto, dopo aver superato l'Appennino Umbro, con le zampe sanguinolente, il suo Capo che si era spostato su quella Tirrenica.

Alcuni cani che non avevano mai ululato, lo hanno fatto nel momento in cui il loro CAPO, trovava morte a chilometri di distanza.

Esempi d'associazione



Quando andrete a tartufi e lui ne troverà uno di notevoli dimensioni, sarà gioioso, la sua coda scodinzolerà, a volte saltellerà, mentre se di piccole dimensioni sarà quasi indifferente.

Vi chiederete dov'è l'associazione?

Presto detto, inconsciamente, Voi, alla vista di un bel tartufo assumerete un atteggiamento più felice e più complimentoso nei suoi confronti, lui associa ciò ad un premio più ricco del solito e assume il comportamento sopraindicato.

Per farvi capire meglio, la gran capacità d'associazione e di sensibilità che può avere il cane, vi racconto il comportamento di questo in un ritrovamento ben diverso! Alcuni cani da slavina e cioè quelli che vengono usati per individuare le persone sommerse dalla neve, individuata la persona da soccorrere, può scavare in maniera diversa e cioè gioiosa o "triste".

In base a come scava il cane, con foga e gioia o lentamente e tristemente, il conduttore e cioè il CAPO, si rende conto se la persona da soccorrere è deceduta o è in vita!

Dovreste aver già capito il perché!

Ecco quanto:

Nei precedenti ritrovamenti, se la persona soccorsa è in vita, il conduttore si è comportato con il cane come quando il tartufaio trova un bel tartufo, al contrario, nonostante l'ottimo lavoro del cane, se la persona è deceduta, per la situazione del momento, il cane non riceve tante attenzioni o complimenti.

A questo punto avete capito che il cane ha associato che in relazione al risultato, riceve un determinato premio!

Vi chiederete come il cane faccia a sapere che la persona, sotto sei metri di neve è viva?

Semplice!

Come vi ho già detto il cane ha un olfatto finissimo quindi sente l'efflusso odoroso del corpo sottostante, per sua esperienza, riesce ad associare delle componenti odorose che sono proprie del corpo in vita e, associando l'esito alle feste del Capo, scava felicemente e con foga per ricevere l'ambito premio.

Al contrario, quelle emesse da un corpo privo di vita, gli fanno associare minor premio quindi lavora con meno foga!

Chi non sa queste cose del cane confonde l'associazione con l'intelligenza, anche vi sono cani, anche se rari, che hanno una capacità risolutiva che si avvicina molto all'intelligenza di "certi" uomini.

Concludendo quando il cane vi porta giosamente un grande tartufo non è perchè capisce che è un ritrovamento raro ma lo associa a più premio e approvazione da parte del capo rispetto al ritrovamento di tartufo piccolo.

Idem avviene per i ritrovamenti di tartufi non commestibili e quelli commestibili.

E ancora.....tra quelli commestibili tra quelli pregiati e meno pregiati.

Chi è già navigato per la ricerca del tartufo ben sa che il comportamento del cane da tartufo che individua un tartufo bianco pregiato è ben diverso dal ritrovamento di altra specie meno pregiata.

Il cane non sa il valore economico o di pregiatezza tra le due specie ma associa al ritrovamento la nostra reazione.

Negli esempi che ho citato sopra per le associazioni, ho parlato di gesti e toni di voce per gli ordini, di fatto quando ci rivolgiamo al cane ognuo di noi ha un suo tono ( ordine) e una propria gestualità.

Ebbene il cane non associa solo questi due fattori ma osserva anche la nostra mimica facciale ( sappiate che ha una ottima vista da lontano per tutto ciò che si muove) e gli odori del nostro corpo.

E' proprio per gli odori che emettiamo e che lui sente e ha classificato nelle gamme olfattive di "ricordo" che associa un comportamento.

Per farVi capire:

I nostri toni suadenti e le carezze, le gesta e I NOSTRI ODORI, danno contezza al cane di un suo comportamento da noi desiderato, come per l'esempio di quando è salito in auto, sopradrescritto;

Quando è irrequieto per ua persona che ci sta entrando i casa o che incontriamo è perchè sente i NOSTRI ODORI che svelano l'antipatia per l'ospite o l'incontro.

La gioia del ritrovamento del grande tartufo, o del tartufo commetibile rispetto a quello non buono, alla persona in vita sotto la neve o sotto le macerie, è IL NOSTRO odore che assume, per associazione, un determinato comportamento.

Pensate al suo comportamento quando intercetta e scava un tartufo bianco pregiato, il cane è possessivo della buca, non fa avvicianare altri cani, spesso nemmeno altre persone ma solo il Capo branco.

MORDE RADICI E TERRA, SCAVA CON FOGA, cosa che difficilmente fa o se lo fa non di certo con la stessa intesità, quando segnala altri tartufi di specie diversa.

Per il pico siamo assaliti dall'adrenalina che lui percepisce, i toni di voce, le gesta, la mimmica facciale i premi, le carezze le approvazioni, è questo che lui sente, vede e valuta in attesa del risultato finale.

CONCLUDO DICENDO che il cane quindi sia nella normale convivenza che nelle fasi educative/addestrative, associa questi quattro fattori:

TONI DI VOCE;
GESTUALITA';
MIMICA FACCIALE;
ODORI EMESSI DAL NOSTRO CORPO.

ATTENZIONE: BASTA CHE UNO DI QUESTI SIA DIFFERENTE DAL SOLITO, IL CANE PUO ESSERE CONFUSO E RITARDARE O NON ESEGUIRE IL COMPORTAMENTO CHE GLI ABBIAMO FATTO ASSOCIARE.

Per questo motivo è preferibile con il tempo usare parole da muto, solo gesti ed essere sereni con noi stessi perchè le nostre paure saranno le sue, cos' come percepirà gli stati d'animo, sia di gioia che di ira.

Vi capiterà di certo di notare il cane, qualora sarete arrabiati per problemi di lavoro, familiari o altro, che pur non rivolgendovi a lui ne vocalmente ne con gesti, questi abbasserà la coda e si rintanerà nella sua cuccia!


La genetica del cane

Posso affermare che il Vannino di un purosangue avrà sicuramente, per genetica, la possibilità di correre velocemente e vincere una corsa!

Comunque tale Vannino, per correre, dovrà essere condotto da un fantino e quindi essere domato e allenato per correre.

Tramutiamo lo stesso esempio per il cane.

Il cucciolo di un levriero, per correre deve avere uno stimolo, questo può essere naturale o indotto.

Ma se prendiamo un cavallo purosangue e lo attacchiamo al carretto per trainarlo, immaginate cosa può succedere!


Se usiamo il levriero per guidare una persona non vedente, immaginate, alla vista di un gatto.......eh eh eh. 


Quindi possiamo concludere che ogni razza di cavallo o di cane è portata geneticamente e quindi idonea per un certo lavoro.

Anche il cane da caccia, seppur con l'istinto atavico per questa sua attività, per sfruttare al meglio le sue potenzialità, deve essere comunque educato e addestrato.

Tanti sono coloro che credono, a mio modesto parere erroneamente, che un cucciolo di cane segugio da cinghiale, da adulto darà la caccia al suino selvatico!

Di certo, tale segugio è portato a tale attività ma senza scuola o senza emulazione da altri cani, io credo che non abbia successo.

Diversamente se il cucciolo viene addestrato a tale scopo, avendo le caratteristiche idonee, avrà una marcia in più rispetto ad altre razze.

Sicuramente, senza scuola, il cucciolo sarà quel che sarà mentre un altro cane addestrato, potrà individuare la pista del cinghiale, seguirla, giungere alla distanza che noi decidiamo, sedersi e abbaiare in attesa che arrivi il grande CAPO o la muta di cani.

Con l'addestramento, qualsiasi razza di cane può fare quanto sopra, mentre con la sola genetica, a mio parere, non si avrà lo stesso risultato.

Sarebbe come dire che voi senza scuola o senza aver seguito vostro padre mentre esercitava il suo lavoro, lo sappiate fare nello stesso modo.

La razza di cane da tartufi non esiste e non è mai esistita, da qualche anno però è stato riconosciuto come tale il Lagotto romagnolo.

Il riconoscimento è dovuto dal fatto che il Lagotto viene usato da un paio di generazioni, in Emilia Romagna, per la ricerca del tuber.

Il fatto che non esista il cane da "tartufi" non vi deve scoraggiare, dovete capire che è l'addestramento che forma il cane per un determinato lavoro.

Vi posso assicurare di ciò con un semplice dato di fatto.

I centri cinofili delle forze dell'ordine,  selezionano dei cuccioli di cane e non solo di pastori tedeschi, in relazione al carattere, predetti cuccioli vengono indirizzati a compiere un certo lavoro.

Esempio:

Un cucciolo dominante e aggressivo, per l'attacco, per lo scovo di fuggiaschi e altri compiti di polizia Giudiziaria (questi cani, solitamente, sono visibili negli stadi di calcio) ;

Un cucciolo possessivo, alla ricerca degli stupefacenti.

Un cucciolo equilibrato, alla ricerca degli esplosivi; delle persone scomparse sotto la neve, le macerie, per i non vedenti...eccetera.

Il dato di fatto è che tutti i cuccioli, dopo sei mesi di scuola "addestramento con il conduttore che lo seguirà fino alla pensione" superano un serio esame.

Tutti i cani lo superano e diventano idonei per il lavoro che gli è stato assegnato!

Tra questi ci sarà sicuramente il cane che emergerà rispetto agli altri a fare quel medesimo lavoro, forse perché il conduttore è stato più bravo a fargli associare cosa deve fare o perché il cane ha un dono di natura, ma tutti sono idonei e questo è un dato di fatto molto importante.

Il branco farà esperienza, avrà stimoli svariati e si smalizierà e giungerà al traguardo che il "CAPO" ha voluto!

Tra i tartufai addestratori pochi sono i cani che passeranno il corso, strano no! su 10, 9 vengono scartati perchè non sano questo che state leggendo!!!

Io ho avuto diversi cani da tartufo, meticci trovatelli, cani di razza tra cui anche un pastore tedesco che avevo educato anche per la cerca dei funghi porcini.

Tutti, anche quelli che non avevano nulla di genetico per la ricerca del tartufo, si sono dimostrati con un buon addestramento, ottimi ricercatori.

Credo di aver trasmesso il necessario per far sì che voi possiate capire come ragiona il cane, quale sono le sue qualità, le sue associazioni, le sue capacità, eccetera

Dovreste aver capito con chi avete a che fare ed ora, con intelligenza, cerchiamo di non sbagliare ad educare/addestrare il cane, se lui non farà certe cose a seguito dei vostri comandi, la colpa sarà solo la Vostra che non siete stati capaci di capirlo e di fargli "associare il da farsi", se avete difficoltà, non vi arrabbiate, mantenete la calma e ragionate, mettetevi nel "pelo" del cane o nei panni dello straniero che non capisce le vostre parole e le vostre gesta, solo così troverete la soluzione.

Io cercherò di aiutarvi con i prossimi argomenti e, per quanto posso, mi renderò disponibile a chiarire dubbi o a consigliarvi. 

Siamo arrivati alla fine, alla coda...a proposito di .. CODA

Siamo alla fine di quest'argomento e mi stavo dimenticando di dirvi la cosa più importante!

Capirete il vostro cane dal suo sguardo, dai suoi movimenti, dall'abbaio, quando rizza il pelo eccetera.

Il cane vi parla!"

Se siete affiatati, in simbiosi con lui, capirete dalla sua coda cosa vuole, cosa sta facendo, eccetera.

Se è in cerca e scodinzola velocemente come un metronomo, ha sentito un animale e non il tartufo!

Se scodinzola davanti a voi, è felice e vuole coccole!

Se mette la coda tra le gambe, ha paura!

Quando corre la sua coda gli fa da timone e gli da equilibrio!


Tanti tartufai o cacciatori tagliano la coda al loro cane, asserendo che questa è d'impaccio quando l'animale entra nella fitta vegetazione!

Io non condivido quest'idea, anzi la ritengo un crudeltà nei confronti del migliore amico dell'uomo.

C'è pero anche da dire che per certe attività di lavoro, specialmente per la cerca in ambienti intricati con vegetazione coltra, la coda lunga è soggetta a ferirsi e la sua cura è abbastanza difficoltosa proprio perchè il suo ricondizionamento è lungo e una volta guarita, nella medesima condizione di cerca riappare il problema.

Per questo motivo molti operano al taglio, fortunatamente, soprattutto per la tutela del cane, sono stati emessi disposti normativi in merito alla possibilità di fare delle scelte dopo averne effettivamente dimostrato con cognizione di causa i motivi.

Ragionate su quanto avete letto finora e se vi sentite pronti.....scegliete il cucciolo che pensiate sia idoneo, come carattere, per il luogo di ricerca, per il clima, per il tipo di tartufo, se volete anche per genetica, per il vostro carattere, ecc ecc. logicamente se prevedete una cerca semiprofessionistica in futuro, la scelta dovrà ricadere su razze, con taglie, colore, sesso, olfatto e resistenza al lavoro consoni alle vostre necessità e che sia figlio di cani cavatori possibilmente da generazioni.

Considerate anche lo spazio che avete a disposizione per lui, tenete conto che se di gran mole, mangerà tanto e altrettanto sporcherà e sarà un problema per il trasporto, se a pelo lungo in occasione della muta sarà un ulteriore problema.

Per iniziare un cane di piccola o media taglia sarà sicuramente l'ideale!

Io preferisco i bastardini per la ricerca di alcune specie di tartufo in modo amatoriale, invece per la cerca di specie pregiate ove serve olfatto e resistenza al lavoro prediligo i braccoidi incrociati, sono cani da professionisti, quelli che i cacciatori scartano vanno benissimo, ma è preferibile prendere , come già detto, dei cuccioli figli di cani cavatori da più generazioni possibili.

Questo non significa che i cani puri sono solo da passerella, come abbiamo detto un buon addestramento è alla base di tutto, a mio parere dopo il meticcio, lagotto, bracco lagotto ecc ecc, mentre la ferrari è un bracco-pointer veloce come......... una tartaruga, insomma come cane battitore meticoloso e per la perlustrazione di nuove zone, un bracco pointer a cerca medio larga.

Questo logicamente è un mio modesto parere che non avrà nulla a che vedere con chi ne sa più di me perchè di tartufai e addestratori bravi ce ne sono e siccome ognuno ha la propria esperienza e capacità lungi da me "dettare verità".

Comunque le razze per eccellenza utilizzate con successo, per la ricerca del tartufo, statisticamente sono quelle citate, poi c'è l'eccezione che non conferma la regola e di ogni razza o primo incrocio o dei meticci molto dipenderà dal soggetto che ci troveremo ad educare e condurre, nonchè dalla bravura dell' addestratore e del tartufaio che lo dovrà condurre nei luoghi e momenti giusti ( tartufaie con tartufi in maturazione)

Consiglio ai neofiti di non iniziare questa passione con un pointer o bracco pointer, specialmente se non si conoscono i luoghi giusti, i momenti di maturazione, i cani ecc ecc.


Chi lo farà rischierà di comprarsi i pattini per stargli dietro!

Questi sono cani eccezionali, vere ferrari, ma non sono cani per tutti, un giorno, fatta la dovuta esperienza di ricerca e di addestramento, potrete mettervi alla prova anche con soggetti di tale razza o primo incrocio e capirete il perchè di questo mio consiglio.


Per chi inizia per svolgere questa passione in modo saltuario o occasionale consiglio un piccolo meticcio o un lagotto di taglia leggera (Peso da adulti max 7 kg, sono rari a trovarsi ma c'è qualcuno del sito che di tanto in tanto ha cucciolate occasionali) perchè questi di solito non danno al selvatico, salvo qualche lucertola o topolino quindi sono facilmente gestibili.

Spiegare come iniziare ad addestrare in cane con solo testo non è proprio il massimo, anche brevi filmatini sul web possono indurre ad errate convinzioni ed errori, per questo motivo anni fa ho fatto dei dvd esplicativi, su come fare, passo passo, prendendo in prestito come allieva per pochi giorni una lagottina di un' amico che aveva provato ad educare invano.

Qui di seguito le recensioni di amici del sito che li hanno visionati, molti tatufai ora ben navigati, hanno iniziato questa avventura di addestramento proprio con i miei filmati che seppur amatoriali esprimono chiaramente il da farsi.

Ulteriori info le troverete sul trovatartufi leggendo le varie news.

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Ciao Maurizio ti volevo ringraziare per avermi mandato questo dvd, hai fatto una cosa stupenda, finalmente un esperto tartufaio che non ha timori di svelare le proprie esperienze e capacità a chi si vuole avvicinare a questo meraviglioso mondo del tartufo da sempre tenuto nascosto a causa degli interessi pecuniari che spesso danno origine solo a invidie e che talvolta a rimetterci sono solo i nostri inseparabili amici a quattro zampe. Aspetto il secondo dvd.


Cordiali saluti  Lorenzo

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Ho ricevuto ieri il dvd  e questa notte l'ho visto, eccezionale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  Saluti Massimiliano

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Ciao Maurizio, sono il Meranese dall'Alessandrino.

Ho mandato a prendere il primo Dvd dei tre che hai preparato sull'addestramento e ricerca del tartufo, mi è arrivato ormai da più di una settimana ma ho potuto visionarlo solo ieri, é molto interessante ed ho potuto prendere spunti sull' addestramento ai comandi, sulle vostre zone di ricerca e ho ti ho visto all'opera (ti facevo piu anziano). Mi sono identificato quando hai parlato di tartufai che per non fare rovinare il tartufo dal cane si trasformano in Mennea, urlano e arrivano a tirare il bastone al cane, credo di avere fatto tutte queste cose (in particolare il Mennea) e ho capito come poter fare ad ovviare ai miei errori.  In conclusione (finalmente) ti posso dire che l'opera che hai iniziato è bellissima e spero di visionare al più presto il seguito.Ciao Maurizio grazie per avermi mandato il secondo e terzo dvd, come per il primo sono rimasto entusiasta per quello che ai saputo fare e trasmettere, insegnamenti preziosi, immagini favolose, e tante emozioni, grazie ancora cordiali saluti Lorenzo da Asti come vanno le cose?? Volevo farti i complimenti per il dvd anche da parte di mio padre. Grazie mille e di nuovo complimenti.--------------------------------- Caro Maurizio Sono Livio, ho visto e apprezzato moltissimo i 3 DVD che hai realizzato.La qualità delle immagini è ottima, il tuo metodo educativo è sublime.Penso che tutti i cercatori di tartufi e gli amanti dei cani  che hanno avuto o avranno la fortuna di vedere la tua opera saranno entusiasti e modificheranno il modo di rapportarsi con  i loro fedeli compagni a quattro zampe.Come ben sai io ho sempre acquistato cani già addestrati spendendo decine di milioni. Oggi, grazie ai tuoi preziosi  insegnamenti, sono già riuscito a trasformare il mio lagotto di 4 anni in un dolce ed ubbidiente cane da ricerca senza alcuna costrizione fisica o psicologica.Una grande soddisfazione che voglio condividere con te e con tutti i visitatori del www.trovatartufi.com .L' unica pecca che ho riscontrato nel 3 DVD è la mancata ripresa dell' espressione mimica del tuo amico mentre estrae il tartufo. Il suo entusiasmo, l'eloquio schietto e sincero meritavano certamente più del tartufo l'obiettivo della cinepresa.

Un abbraccio ed ancora grazie Livio

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Caro Maurizio,ti scrivo per complimentarmi con te per la splendida realizzazione dei 3 dvd sull'addestramento del cane (e del padrone) alla ricerca del tartufo.Finalmente 3 video alla portata di tutti,  realizzati abilmente da un professionista in questo campo che non si inventa  le cose ma le diffonde a beneficio nostro e dei nostri amici a quattro zampe, cosciente di quello che fa e dice.Le immagini che visionato più volte sono veramente preziose per chi come noi si affaccia a questo mondo profumato, personalmente li consiglio a tutti perchè non ho mai visto nulla del genere.Ne aspettiamo altri al più presto!!!Grazie.Con stima e amicizia,Paolo e Francesco.

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Ciao Maurizio,dopo tre giorni di passione (la compagnia di consegna è veramente pessima qui a Piacenza) sono finalmente riuscita a ritirare i dvd dal corriere ed ho iniziato la visione...fantastici, si vedono e sentono bene e mi hanno stimolata subito a rinnovare gli esercizi con il fido Artù, il quale esegue perfettamente il seduto ,terra, resta, porta ecc., ma questo lo sapevo già, il mio problema è poi quando siamo a tartufi, perchè perde letteralmente la testa e si getta nella cerca e nella corsa più frenetica. E' vero che ha un fiuto ottimo, un'intelligenza super ma è sempre in corsa contro il tempo e io mi trasformo sempre in Mennea e Simeoni (mai un esempio è stato più calzante). Tutti mi dicono che è giovane ma ormai ha passato i tre anni e secondo me è proprio nella sua indole una carica di energia inesauribile che riesce a scaricare solo correndo a perdifiato. Vabbè, vedremo di migliorare entrambi, ma come sai noi ci divertiamo anche così, perchè per noi andare a tartufi è VIVERE, non accumulare (come certi che tu sai) !!Tornando ai dvd, mi piacciono tantissimo e mettono in pratica tutti i tuoi insegnamenti mostrandoceli nella loro attuazione e riescono così a chiarire alcune lacune o dubbi che solo con la descrizione scritta possono sorgere. Volevo però dirti che io ho pagato solo il costo dei dvd e non le spese di spedizione che ho visto essere state anticipate da te. Ora cosa devo fare per rimborsartele? Altra domanda:dove hai preso la bandana salvacervello? La voglio assolutamente (magari la uso anche al lavoro!).Ciao e ancora grazie per tutto quello che stai facendo, sei una persona sicuramente non solo motivata ma anche molto generosa ed altruista e purtroppo sei quindi un esemplare in via di estinzione!!
Ciao dai tuoi FANS Patty e Artù

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Ciao Maurizio il dvd e' arrivato ieri ma solo oggi ho avuto modo di vederlo, sono rimasto senza parole per la tua professionalita' non ero mai riuscito a sapere tutte queste cose su questo mondo cosi tenuto gelosamente segreto. Qualche dilettante mi aveva dato dei consigli che poi vedendo il tuo dvd non erano altro che errori ma solo con la mia pazienza sono riuscito in piccole cose.Dopo aver piu volte visto il dvd mi chiedo se mai potrò correggere la mia kira un metccio di quasi un anno sui nostri errori.Lei è in grado gia di scovare qualche tartufo "scorzoni" e "fenico" ma ti chiedo un consiglio in merito. Spero che riuscirò a perfezionarla credimi gli errori sono tanti, pertanto ti chiedo che, appena la bottega del tuo sito sarai pronto di comunicarmelo, per acquistare l'occorrente e gli altri dvd per perfezionare il cane, sempre se la tua opinione sara' positiva su Kira.

Colgo l'occasione anche per augurarti buon anno grazie, per il calendario, tanti saluti Ernesto.

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caro Maurizio prima di  tutto ti volevo ringraziare per aver fatto i tre dvd che ho preso e mi sono divorato in un pomeriggio i risultati sono molto buoni credo, il rapporto con la mia Layca è cambiato da subito abbiamofatto branco e soprattutto abbiamo deciso chi è il capobrancoci divertiamo un mondo a fare addestramento!

Lauro

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I dvd sono eccezionali molte grazie, dopo pochi giorni, mettendo in pratica i tuoi consigli.......LiLi ha trovato il primo tartufo bianco  e  a trovato anche il nero di Norcia. Caro Maurizio, le cose stanno proprio così , ti ringrazio dell'aiuto! Seguiro per sempre il trovatartufi fonte inesauribile di informazioni che pochi sanno e/o danno.

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Caro Maurizio,volevo confermarti la ricezione del pacco inviatomi. E' tutto perfetto e molto più bello e funzionale di quanto avessi sperato.Sto visionando i dvd che sono davvero fantastici e per di più di una qualità video da film!! Mi aspettavo una registrazione un pò.. come dire.. casareccia.. ed invece che sorpresa quando ho visto il lavoro professionale che hai compiuto.COMPLIMENTISSIMI!!!
A risentirci presto.Luigi

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ciao Maurizio......veniamo a noi:
che sballo, proprio quello che volevo, non potevi esprimere meglio la tua esperienza!
interagire con i propri cani, come intendo io.
Sei formidabile! pensavo di essere solo.
Mi capita di vederne di tutti i colori.
Quelle altre cose che descrivi...calci ,bastonate, sassi.... vabbe' ....ho poca esperienza con i tartufi, ma molta con i cani
grazie immensamente...a presto Salvo

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Ciao Maurizio, sono Mauro di Ladispoli, ti ringrazio per il dvd ora la mia collezione è completa e complimenti perche anche questo dvd è pieno di informazioni utili,  complimenti ancora per il sito e per tutto quello che fai per noi neofiti

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Questo sono solo alcuni messaggi inviati da chi a visionati i filmati, se sei un neofita o un tartufaio già navigato e vuoi metterti alla prova per addestrare o perfezionare i cuccioli, cuccioloni o cani da tartufo decidi il da farsi.

Per ordinare e ricevere i DVD dedicati all' addestramento del cane da tartufo visita la bottega del tartufaio, li riceverai direttamente al tuo indirizzo e pagherai direttamente al corriere all' atto della consegna.


Oltre ai dvd sull'addestramento del cane da tartufo troverai anche quelli didattici sulla ricerca del tartufo bianco pregiato e del tartufo estivo

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