Scelta del cucciolo da avviare alla ricerca del tartufo

Il cane, oltre ad essere l'unico mezzo lecito per la ricerca del prezioso tuber, è sicuramente il più idoneo per tale attività, ciò non solo per il suo fine olfatto ma anche per la sua versatilità ad eseguire un determinato lavoro, logicamente se opportunamente educato/addestrato.

La caratteristica che rende simili tutte le razze dei cani è l'olfatto.

Nei cani, questo senso è molto sviluppato, al contrario di quello degli esseri umani.

Altri animali, hanno un olfatto ancora più fine del cane, però oltre ad un uso arbitrario, sono di difficile addestramento, custodia, trasporto, eccetera.

Questi sono il maiale, l'orso, l'istrice, il tasso o le farfalle la cui capacità olfattiva, se ipoteticamente trasmessa agli uomini, questi sarebbero in grado di sentire l'odore di una donna a circa 200 km di distanza. :)

Ogni razza di cane, meticci compresi, quindi hanno un olfatto idoneo per la ricerca, perciò tutti i cani possono essere addestrati allo scopo.

A conferma di quanto sopra affermato ho la mia esperienza personale, io ho avuto diversi cani di razze diverse, che provenivano da situazioni varie e i loro avi non erano ricercatori di tartufi, ma dopo un buon addestramento, sono diventati degli "eccezionali" (fatemelo dire) ricercatori.

L'addestramento del cane, quindi è determinante, affinché questi usi il proprio naso per il nostro scopo.

Ad esempio ho avuto anche un pastore tedesco che è stato da me addestrato ad individuare oltre a varie specie di tartufo, i funghi porcini.

Avere un cane con un olfatto finissimo che usa il suo naso per i propri scopi e non i nostri, è un cane che ci fa perdere del tempo e dei tartufi, che sicuramente saranno individuati dal cane che batte "o snasa" meticolosamente ogni centimetro della tartufaia e con cognizione di causa, cerca una sola cosa, il raro tuber.

L'olfatto del cane e il suo addestramento però non sono le uniche cose cui tener conto per la scelta del cucciolo, o cucciolone che sia, ma sono necessarie anche altre caratteristiche da valutare, di cui: la taglia, il sesso, il carattere, il tipo di pelo e il colore.

 

Queste scelte dovranno essere definite in relazione al tartufo da ricercare, dal luogo e dal clima della zona di ricerca prevalente, dal carattere del tartufaio, dallo spazio a disposizione sia la la loro vita quotidiana che per il trasporto in macchina.

 

I tartufai professionisti, solitamente risiedono nelle immediate vicinanze di zone di produzione dei tartufi e causa la concorrenza nella ricerca, per avere resa certa, il cane deve essere bravo, resistente al lavoro e minuzioso nella cerca.

Per raggiungere questi scopi, solitamente, il professionista, possiede più cani, da sostituire quando sono stanchi, spesso  addestrati alla ricerca di un sola specie di tartufo, facendoli così diventare specialisti per un'unica gamma d'odore.

Perché una sola gamma? Presto detto! Se andate dal carrozziere per riparare l'auto, c'è chi fa il battitore di lamiera, lo stuccatore, il verniciatore, l'assemblatore. Ci sono carrozzieri che fanno tutte le mansioni sopra indicate, questi anche se bravissimi, non eguaglieranno mai ad esempio il solo verniciatore o il battitore che svolge da anni esclusivamente tale incarico.   

La taglia del cane, il carattere, pelo e relativo colore sono di, sovente, da ben valutare non solo per le esigenze sopradescritte ma anche in previsione di un nostro aumento di professionalità futuro.

I ricercatori per passione, hobby, senza scopo di lucro, anche non avendo zone potenzialmente idonee nelle vicinanze, si accontentano di uno o due cani che, debitamente addestrati, saranno più versatili, idonei a trovare qualsiasi specie di tartufo, in qualsiasi luogo e clima.

Logicamente la ricerca saltuaria non darà molta esperienza al cane e al ricercatore, quindi la resa quantitativa di tartufi sarà inferiore rispetto al tartufaio professionista che va a tartufi 48 ore su 24!

 
Per la scelta di un cane dovrete pensare che la sua destinazione e fine d'uso siano idonei a cosa ricercare, in che periodo e il luogo prevalente, per comprendere il concetto pensate di:

 

1) Utilizzare un cane di gran taglia, a pelo lungo, di colore nero, in zone con vegetazione intricata e in un clima caldo, sicuramente avrà difficoltà ad entrare tra la fitta vegetazione; s'intreccerà con il pelo; soffrirà la calura; respirerà con la bocca spalancata; la lingua quasi a terra; la maggiore parte dell'aria passerà di lì e non sarà "filtrata" dal naso, poche saranno le possibilità che possa percepire particelle odorose emesse dai tartufi, poca sarà la voglia, cercherà inizialmente il tartufo e poi un luogo fresco e pulito dove rigenerarsi.

Il conduttore, sbraiterà incitandolo a lavorare, penetrando il suo sensibile udito come un tuono improvviso, lo costringerà a lasciare il fresco, per un lavoro in condizioni non ottimali.
 
Il cane si sentirà come uno schiavo frustato, farà il minimo indispensabile, in attesa che il tempo passi, per tornare alla sua cuccia......... dolce cuccia.

 

2)Utilizzare un cane veloce per una ricerca lenta e meticolosa come servirebbe per il tuber magnatum in cave conosciute, il cane correrà a destra e a sinistra, salterà le varie tartufaie non controllandole, poi si allontanerà, magari individuerà il tartufo ma non essendoci il conduttore per fermarlo, lo sbriciolerà con il raspare delle zampe.

Questo instancabile corridore, logicamente, dopo il ritrovamento, vuole il premio ma riceve, bene che gli và, una sgridata dal padrone, arrabbiato per il suo scorazzare, per le tartufaie non controllate e.........per il tartufo frantumato!

 

3)Utilizzare un cane di piccola taglia, pelo raso, di colore bianco per lunghe camminate, alla ricerca di tartufi neri pregiati in zone ampie, magari al gelo o con la neve.

Il cane oltre a stancarsi, tremerà per il freddo per tutto il periodo di cerca, la sua resa sarà quel che sarà e non capirà perché lo incitate al lavoro in quelle condizioni.

Credo di aver trasmesso, agli appassionati della ricerca, che saltuariamente vanno in "pista", che possono divertirsi anche con la 500 e senza pretendere alcunché da questa, possono divertirsi, godersi il panorama, la natura e senza spingere, con calci fisici e\o morali l'auto, arriveranno al traguardo, il premio sarà il più profumato dei tartufi, il Magnatum!

I professionisti sono partiti con la 500, l' hanno trasformata in 600, 1000, turbo, facendola diventare, la "ferrari" degli anni migliori.

I traguardi sono diversi, per i primi e cioè gli appassionati, una bella passeggiata, godersi la natura, fare uno spuntino frugale, la poesia dell'alba e del tramonto e qualche tartufo da gustare a cena con gli amici.

 

 

Per il professionista è un duro lavoro, non fa riposo settimanale, non fa le ferie, si alza presto e con il gelo o con il caldo, s'incammina.

E' invisibile, silenzioso, se lo vedi s'intrufola con fare indifferente tra la vegetazione e velocemente si dilegua, il suo traguardo è il ricavato della vendita del tartufo, spesso principale sostentamento del nucleo familiare, "circa 200 persone" :)

E' geloso dei posti, dei trucchi, dell'addestramento dei cani, solitamente è chiuso di carattere, ti assicura che è andato a destra mentre era a sinistra, che non ha trovato nulla e ti mostra due briciole, mentre dal suo "gonfio" tascapane esce un profumo che t'inebria da dieci metri di distanza.

 

C'è anche una via di mezzo tra i ricercatori appassionati e i professionisti.

A mio parere questa schiera è la migliore, difficile definirli perché sono più rari del tartufo, ma alla fine del periodo capirete di chi parlo.

Questi, in maniera disinteressata, si godono la natura, la rispettano e anche se ti hanno appena conosciuto, sono disponibili a condividere opinioni, senza remore, ti spiegano quel che sanno, ti consigliano, consapevoli delle problematiche cui il novello va incontro e se hanno trovato qualche tartufo, non hanno problemi a mostrartelo e a regalartene qualcuno per addestrare i cani o addirittura per farlo assaggiare.  

Si rendono disponibili e ospitali, queste persone, ormai rare come il Tuber Magnatum, vanno apprezzate senza interesse alcuno, per dar vita ad una vera e propria simbiosi tra essere umani, L'AMICIZIA.

Il sesso dei cuccioli:
La femmina, matura prima rispetto al maschio, che è più giocherellone, solitamente è più equilibrata e più attratta dal "feromone" del tartufo.

Le femmine per contro hanno in media due calori l'anno, spesso questi corrispondono alla muta del pelo e alla stagione primaverile e autunnale.


Il periodo dell'estro, può causare fermi di cerca, alcuni cani risentono fortemente le alterazioni fisico e\o ormonali, può emergere svogliatezza, stanchezza, diminuzione dei sensi olfattivi, aumento d'interesse verso i maschi e non per ultimi, i problemi psicologici che ne derivano, a quest'ultimi solitamente, non ci pensiamo mai, mentre spesso sono la causa della "fuori fase" di un auto, che non renderà come deve.


Per esempio, alcune cagne soffrono di gravidanze isteriche e dopo i famosi 63 giorni...... aspettano con ansia il parto, di una gravidanza inesistente; il loro seno s'ingrossa a causa della montata lattea; la cagna trova e prepara il luogo del parto; ha le contrazioni; si avvicina al seno stracci od altro e diventa possessiva su questi oggetti; è triste, abbattuta e stressata.

Volete portarla a tartufi?  

Se la forzate, peggiorerete la situazione, dovete comprenderla e aiutarla, l'istinto materno prevale su tutto e siccome i cani non hanno i sindacati, non possono che rimettersi al vostro buon senso.

Il maschio, d'altro canto, a tartufi, se sente una femmina in calore, segue l'istinto e del tartufo poco gli importa. (noi di certo non faremo il contrario.. o è meglio il Magnatum, che ne pensate? :)

Entrambi i sessi sono soggetti a molteplici situazioni psicologiche che possono incidere sul loro "buon umore" e di conseguenza sulla loro prestanza fisica.

Ciò può dipendere da traumi morali e fisici affrontati, dalla semplice sgridata fuori luogo ad un malessere fisico che non vi può dire, (esempio mal di denti, eccetera).

   

L'ultima cosa che posso dire per scegliere il vostro cucciolo o cucciolone è il carattere.

Voi dovrete "dominare" senza coercizioni il cane quindi dovrete essere all'altezza di fare il Capo branco!

Se vi ritenete forti di carattere, potete scegliere un cane dominante, al contrario, un cane mansueto.

E' un po' come domare e portare un cavallo, se ti senti sicuro, scegli un purosangue, se non lo sei prendi un brocco!

Se sbagli, il purosangue ti disarciona e farà quello che vuole se prendi il brocco dovrai tirarti il carretto da solo, con lui sopra e senza i tartufi.

Avere un purosangue o un brocco, non incide nella resa se non per certe situazioni di raccolta ed esperienza di ricerca, l'importante che voi vi affermiate "capo branco" tenendo conto anche del fatto che il cane, per legge naturale, cercherà sempre di prevaricarvi, non permetteteglielo!

 

La gerarchia dovrà essere sempre affermata, per legge di natura, se cedete, il cane diventerà il capo e farà ciò che vuole, non risponderà ai richiami, agli ordini, andrà e farà tutto ciò che gli passa per la testa.

Per sapere il carattere del cucciolo basta osservarlo mentre mangia con i fratelli o mentre gioca.

Il cucciolo dominante è quello che dopo aver mangiato si avvicina alla ciotola del fratello, lo scaccia e si pappa anche il suo cibo.

Se il fratello è dominante inizia la lotta e uno solo ne uscirà vittorioso, quello è il più dominante.

Fate attenzione che in tali fasi i due contendenti siano dello stesso sesso, poiché la femmina cede, solitamente senza lottare, il proprio cibo al maschio e viceversa.

Se non avete la possibilità di osservare la cucciolata e magari vi propongono di scegliere un cucciolo, fate nel seguente modo: Ponete le mani sotto la pancia del cucciolo e sollevatelo di qualche centimetro, il cane inizialmente cercherà di divincolarsi dalla lenta presa.

Il cucciolo che persiste, nel tempo, nel dimenarsi è il più dominante, quello che si rilassa e aspetta gli eventi è mansueto.  

Io solitamente sconsiglio di comperare un cane già addestrato per ovvi motivi tra i quali:

 1)Il cane si deve abituare al nuovo padrone

2)Il nuovo padrone non conosce gli ordini precisi e non può riprodurre le gestualità del vecchio padrone

3)Non sapete se il cane ha subito traumi che purtroppo lo accompagneranno per tutta la vita, rendendolo sempre insicuro ad imparare nuovi esercizi, ad essere educato, a prendere iniziative di ricerca.

4)Il cane "Ferrari" non è in commercio, il cane fuoriserie ha un valore affettivo inestimabile e quindi non è in vendita,

5)Il cane che ha appena le "ruote" per camminare, costa molto ma poiché ha le ruote "quadrate" difficilmente arriverete al traguardo in tempi brevi.

Ciò non significa che chi è intenzionato deve rinunciare a priori se non vuole o non ha possibilità di addestrare un cucciolo, in tal caso posso consigliare, prima di un eventuale acquisto:

1)Chiedete al venditore di fare un'uscita a tartufi con il cane

2)Fate attenzione che la ricerca avvenga in zona naturale e non prendete per buone le dimostrazioni artificiali di ritrovamento in giardino, campi, eccetera.

3)Osservate il cane e il conduttore, scrivetevi i comandi "SE CI SONO" e notate i gesti del conduttore, ciò sono la chiave del cane, senza chiave, il cane fa poco e niente e sarà inservibile e dovrete addestrarlo con tutti i problemi che ne conseguono per voi e per il cane.  

Provate con un pastore tedesco, istruito con comandi in lingua tedesca, a fargli eseguire gli ordini con comandi in lingua italiana.

Sarebbe come dire in italiano ad un giapponese, sali, scendi, seduto, terra, cerca, porta, vai, su, giù, abbaia, zitto, cuccia, eccetera.

ll giapponese ci guarderà sconcertato e penserà "ma che vuole questo!

"
Credo che a questo punto possiate avere un'idea del cucciolo o cucciolone o adulto da poter indirizzare o perfezionare nella ricerca del tartufo per diventare uno dei "pochi".

A CHI RIVOLGERSI PER L'ACQUISTO

Come già detto ognuno di noi, che sia un semplice appassionato o un professionista, spesso deve rispondere a vari quesiti prima di scegliere una razza di cani per effettuare questa passione-lavoro, la ricerca del TARTUFO.

Domande del tipo.......quale razza o incrocio, di che taglia, che colore, che robustezza per avere una certa resistenza al lavoro, il pelo poi dovrà essere raso o lungo, ispido o no e di che colore?Senza poi trascurare i pregi e i "difetti" sulla scelta del sesso.

Chi vuole soddisfare le proprie esigenze e trovare non solo un nuovo amico a quattro zampe ma anche un soggetto idoneo per il tipo di cerca che vuole fare, sia come specie di tartufo che in relazione all'habitat che lo circonda deve ben ponderare prima di fare un acquisto ma spesso per inesperienza non ha tutti i dati utili.

Per sapere tutto ciò, si dovrebbe conoscere un buon tartufaio, questi spesso sono anche allevatori amatoriali o hanno cucciolate occasonali dai loro cani, di sicura genealogia di cani cavatori, visto che il cane da tartufo ancora non è stato "costruito" per la gelosia e l'omertà che regna tra gli addetti ai lavori, parlo di quelli che cavano tartufi dal vero e non con le chiacchiere da bar.

E' quindi solo un tartufaio che avrà la possibilità di rispondere alle vostre esigenze, elargire validi consigli e se del caso, offrire un cucciolo appropriato da avviare o già avviato alla ricerca della pallina profumata, il tartufo.

Razze pure o incroci tra queste, opportunamente selezionate ma anche con un carattere idoneo per una cerca idonea, lenta o più o meno veloce e, non per ultimo per il Vostro carattere!

Trovare chi può aiutarvi nella scelta è di solito vano, troverete di certo chi vende cani che cerca di fare l'affare e basta!

I cuccioli idonei dimostrano un certo "naso" e curiosità nei confronti dell'odore del tartufo, sono possessivi e attratti già geneticamente dalle componenti odorose dei tuber.

Una buona educazione-addestramento li porterà sicuramente a raggiungere dei risultati positivi, regalando ulteriori soddisfazioni ed emozioni al tuo amico di avventura e vita.

E'  provato che migliori risultati si ottengono nell' addestrare-educare da soli il nostro fido.

Cuccioli da avviare o già avviati per la ricerca del tartufo potete trovarli solo da appassionati tartufai,  esperti ricercatori-allevatori e il sito in questo vi potrà dare un mano, senza alun impegno, per individuarli.

Basterà contattare Giampaolo della bottega del tartufaio, spesso tartufai amatoriali o professionisti gli riferiscono di cucciolate o cani da tartufo già addestrati in vendita occasionale.

Giamapolo potrà anche consigliarvi su quale soggetto indirizzarvi in base alle vostre esigenze ed esperienze acquisite, il neofita spesso non si pone questi quesiti o non trova la risposta giusta e, nel dubbio, la sua scelta cade erroneamente su un soggetto che, anche se di provate qualità, poi risulta non proprio rispondente alle esigenze personali, come il problema di spazio, di trasporto, di tipo di cerca, habitat, carattere del cane in relazione al proprio ecc. ecc.

 

Chi meglio di qualche provato tartufaio e allevatore cavatore può aiutarvi a rispondere alle Vostre domande e consigliarvi per una scelta più mirata?

E........., trovate le risposte, chi meglio di questi può averne di già disponibili o può aiutarvi a reperire il cucciolo che fa per Voi?

Molti professionisti o semplici appassionati, piu' o meno esigenti, sono rimasti soddisfatti dei consigli e dei cuccioli forniti da questi esperti del settore, basta leggere le varie lettere sul sito e vedere i risultati e i bottini per convincersi che un consiglio di un esperto non costa nulla ed è utilissimo per decidere quale sarà il nostro futuro amico d' avventura.


Questi esperti appassionati o professionisti,  vista l'esperienza acquisita, vi consiglieranno anche sulle cure del cane,  affinchè anche il cucciolo, trovi in Voi......................


 IL SUO AMICO PER LA VITA!

 

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