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SCHEDA TUBER EXCAVATUM VITTADINI

(Tartufo scavato o Trifola di legno, Trifola Matta)

DIMENSIONI

Le dimensioni dei carpoforo variano da quelle di un pisello a quelle di un uovo.

FORMA

La forma é simile a quella di una mela, globosa, con una cavità nella parte inferiore del corpo fruttifero.

PERIDIO

Il peridio é liscio, di colore giallo-ocra, verde-oliva o bruno (nella forma Montecellianum Vittadini, assume il colore marrone candito).

GLEBA

La gleba, di colore ocraceo o bruno, é di consistenza assai tenace, da cui il nome volgare di "tartufo di legno"; presenta venature biancastre alquanto rade che convergono verso la cavità centrale. Indurisce dopo qualche giorno dalla raccolta per assumere compattezza legnosa.

ASCHI

Contengono 2-4 grosse spore.

SPORE

Spore ellittiche giallo-brune, finemente reticolate o alveolate.

PROFUMO

Il profumo é spiccato, agliaceo.

SAPORE

Agliaceo, poco gradevole.

GASTRONOMIA

Può essere consumato solo se finemente grattugiato a causa della consistenza coriacea della carne

TERRENO

Preferisce i terreni dell'era cenozoica o terziaria, limoso argilloso o limoso marnoso, si può trovare anche nei terreni giallastri sabbiosi, freschi, profondi e arieggiati, calcare 15-20%, PH 7,5-8% con poco azoto nitrico e fosforo, ricco di potassio e carbonato di calcio.

AMBIENTE

Cresce in pianura ed in collina nelle medesime stazioni di sviluppo del Tuber magnatum, in simbiosi con numerose essenze forestali.

AREE PRODUTTIVE

Si trova in quasi tutte le regioni italiane, escluse le isole.

PIANTE SIMBIONTI

E' in simbiosi con la quercia, il pioppo, il salice, il nocciolo, la betulla e l'abete.

PERIODO DI FRUTTIFICAZIONE

L'epoca di maturazione é autunnale, ma può essere ritrovato anche in inverno o in primavera.

CONSERVAZIONE

Consulta l'argomento relativo ai metodi di conservazione.

PARTICOLARITA'

Deriva il suo nome da una fossetta esistente nel corpo fruttifero, nella quale confluiscono i vari sepimenti che separano interamente la gleba in altrettante zone. Nella sezione si nota infatti la caratteristica escavazione di aspetto biancastro che si spinge nel cuore del tartufo.

Note: Dopo le piogge, durante la ricerca, i cani le intercettano più facilmente molto probabilmente perché il suo profumo è più spiccato del normale.

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