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STRANGOZZI ALLA CONTADINA
(con
tuber aestivum)
per gli
strangozzi:
- 400 gr di farina - 2 cucchiai di tartufo tritato
- 3 cucchiai di olio - 1 tazza d'acqua
per il condimento:
- 300 gr di salsa di pomodoro - 10 pomodorini - 3 cucchiai
di prezzemolo tritato - 3 cucchiai di basilico tritato - 3
cucchiai di rucola tritata - uno spicchio d'aglio - 1 tartufo
nero - olio e sale.
Gli strangozzi sono una pasta lunga fatta a mano, un po' tra
la tagliatella e uno spaghettone, e si chiamano così perché
assomigliano alle stringhe delle scarpe. Impastarli è facile:
fate la solita fontanella con la farina, aggiungeteci pian
piano la tazza d'acqua nel mezzo, poi l'olio e il tartufo.
Non c'è da farla riposare molto e ricavarne gli strangozzi
è un gioco da ragazzi. Adesso il condimento: in una padella
larga mettete a scaldare due giri d'olio e lo spicchio d'aglio
schiacciato. Subito dopo aggiungeteci le erbette che dovranno
soffriggere prima di accogliere i pomodorini tagliati a metà.
Quando il tutto sarà ben amalgamato potete versarci la salsa
di pomodoro. Lasciate andare a fuoco medio per dedicarvi alla
cottura degli strangozzi che essendo molto delicati vi consiglio
di mettere nella pentola a mano: è pasta fresca per cui la
cottura è veloce. Scolateli e versateli nella padella del
condimento, aggiungeteci il tartufo nero tagliato a fettine
sottili - sarebbe meglio farlo con l'apposito tagliatartufi.
Un piatto degno d'un re e d'una regina naturalmente!
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