Cane da tartufo, ghiandole anali
o sacchi paranali
Ecco un'altro argomento di interesse, logicamente mi baso
sui quesiti posti in questi anni dagli appassionati del www.trovatartufi.com
!
In pratica c'è chi dice che bisogna dare delle ossa
al cane, salvo quelle di pollo, tacchino e coniglio perchè
rimangono acuminate dopo la frantumazione, affinchè
nel transito durante l'espulsione, comprimono o schiacciano
le ghiandole anali che secernono un liquido lubrificante del
condotto.
Per contro chi non da le ossa si ritrova che queste ghiandole,
non spremute, giunte al massimo della loro capacità,
secernono il liquido che provoca infiammazzione del condotto
terminale dell'ano del cane.
Il cane esterna tale problema strisciando il sedere per metri
e metri, forse nel tentativo i trovare sollievo o in quello
di scaricare forzatamente queste ghiandole.
C'è anche chi, ponendo il cane tra le proprie gambe,
gli alza la coda e, ponendo le dita della mano destra alle
ore nove e ore tre, schiaccia le ghiandole che si svuotano
per compressione emettendo un getto di liquido che raggiunge
qualche metro di distanza.
C'è chi dice che tale manovra di svuotamento può
essere pericolosa per il cane!
Insomma, magimi che producono feci abbastanza solide fanno
lavorare queste ghiandole o di tanto in tanto bisogna dare
delle ossa con il rischio di occlusioni intestinali o perforazoni?
Dite la vostra, nel frattempo vetvin appena avrà due
minuti da dedicarci ci dirà cosa c'è di vero,
consigliandoci per il meglio.
Fatevi avanti!
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