Tartuficoltura  

 

Home Chi siamo Attrezzatura Filmati Servizi Utili Tartuficoltura Demo Eventi Ricette

Le Donne

Accedi alla bottega del Tartufaio
museruole, vanghetti e tutto il necessario
per la ricerca e l'addestramento del cane da tartufo

Registrati gratuitamente
e senza impegno, per usufruire di alcuni
servizi e contenuti del sito


Eventi

Prossime manifestazioni

- Segnala le manifestazioni e/o le gare dei cani

- manifestazioni con gare di cani da tartufo

- manifestazioni senza gara di cani da tartufo

- Organizzi un manifestazione e vuoi che ci sia anche il nostro stand?
 
Dove siamo stati!


Anno 2001
- Trevignano Romano
- Cingoli Marche
- Bobbio

Anno 2002
- Castel Sant'Angelo Roma
- Ostia Roma
- Casal Palocco Roma
- Fiera di Roma


 


Anno 2003

- Vernasca
- Savigno
- Vejano benedizione animali
- Bracciano-Roma
- Fiera di Roma
- Game Faire
- Festa dei parchi
Anno 2004
- Fiera di Roma
- Ravenna
Anno 2005
-
-
Anno 2006
-
-
Anno 2007
-Raduno A.T.T.I
-Foto raduno A.T.T.I

Anno 2008

-Raduno, primo incontro tra soci del nord Italia

.Raduno, primo incontro tra soci al centro Italia


-Ecco come si è svolta l' 8° edizione VEJANO CITTA' DEL TARTUFO

Identifichiamo i tartufi e terfezie insieme


- Come funziona
-X file Tuber bianco Calabria
-X file tartufi neri
-X file Tuber identificato!

-X file identificato, Melanogaster broomeanus Berk. ap. Tul. & C.Tul

-X file identificato, tuber rufum

- X file identificato, Hysterangium stoloniferum Tul. & Tul. e tuber rufum var. nitidum

Riservato ai soci sostenitori del sito

-X file identificati,
Tuber brumale, Balsamia vulgaris, Hymenogaster populeturum Tulasne & C.Tulasne, Hymenogaster lycoperdineus Vittadini

- X file identificati
Melanogaster ambiguus (Vitt.) Tulasne & C.Tulasne 1843-Elaphomyces aspèrulus Vittadini 1831

Tartufi da identificare.....IDENTIFICATO!!!!

 

Caro Maurizio,prima di tutto voglio farti i migliori auguri per il piccolo Ros!

Sono sicuro che si riprenderà presto per regalare a te e tutti noi grandi emozioni :) 

Ti ho allegato alcune foto di tartufi che non sono riuscito a capire la specie di appartenenza.

Il mio lagotto di nome Artù li ha trovati in questa occasione,in un boschetto con presenza di querce giovani e sanguinella.

Mi è capitato anche in altre occasioni in posti di montagna con presenza di pini non marittimo...questi tartufi hanno un forte odore che a me sembra ammoniaca!!!!!!

Sai a volte in posti nuovi il mio Artù trova dei tartufi di specie diverse oltre a quelli commestibili, io lo premio comunque indipendentemente dalla specie,penso che sia buono da perlustrare bene il posto e classificare le specie varie che a volte sono più di una a me sconosciuta.

Pensi sia giusto il mio comportamento?

In attesa di notizie di Ros e di notizie sui tartufi trovati ti mando tanti saluti e i migliori auguri per il tuo compagno di vita :)

Ciao Gianluca, Ros si sta riprendendo, presto lo porterò a fare un giretto!

Complimenti per le foto che mi hai inviato sono molto ben definite!

Veniamo a noi..... ai tuoi quesiti.

Anche io ho addestrato i cani a segnalare tutti i tuber che sentono, proprio per un discorso di studio e monitoraggio dei tartufi presenti nel sottosuolo, logicamente poi farò io la selezione di quelli da mangiare e quelli da studiare per l'identificazione.

Quanto appena detto non è utile qualora andiamo a tartufi per il solo scopo di fare bottino, in quanto il cane ci segnala tutto e non solo le specie commestibili di cui è ammessa anche la vendita.

In pratica chi lo fa per sola venialità, sgrida, per non dire altro, il proprio cane qualora gli segnala tartufi non vendibili, proprio perchè non vuole perdere tempo, a lui prezioso, per cercare e trovare le specie commerciabili.

Le foto che mi hai mandato le ho girate a Marco Morara, esperto del settore, sono ancora in attesa di un suo parere.

Parlo di parere perchè come ben sai, una certezza di individuazione di appartenenza ad una o altra specie, si ha solo con l'analisi sporale o esame DNA del tuber, soprattutto quando si tratta di tartufi come quelli delle foto, le cui caratteristiche visibili, colore del peridio e della gleba, forma e dimensioni, possono essere molto simili ad altre specie di tartufi.

La tua descrizione sul luogo del ritrovamento e l'odore pungente sono ulteriori dettagli che, seppur da valutare, non portano ad una certa identificazione  ma ad avvalorare alcune ipotesi.

Per avere certezze, bastava mandare in posta prioritaria a Marco Morara, una fettina degli stessi, in pratica con due euro, non solo ti eri tolto ogni dubbio ma avevi contribuito alle ricerche per il monitoraggio delle specie esistenti sul territorio italiano, uno dei scopi dell'Associazione di cui fai parte!

Se vai a leggere attentamente la pagina dedicata a ciò, cliccando su questo link, ti renderai subito conto delle potenzialità, avrai informazioni e nel contempo aiuterai la scienza! :)

Sotto ti pubblico alcune foto di tartufi che ho rinvenuto qualche giorno fa, trattasi di tuber borchi, sappi che questa specie ha molteplici varietà, guardati le varie forme! :)

 

Non è da escludere che i tartufi trovati dal tuo Artù appartengano a questa varietà, oppure al meandriformis, al maculatum, dryoplilum  e chi più ne ha più ne metta! :)

 Ricordati per la prossima volta, se vuoi soddisfare la tua curiosità e aiutare la scienza che puoi avvalerti dell'opportunità unica che il NOSTRO sito da ai soci e a tutti coloro che vogliono sapere di più sui tartufi rinvenuti!.

 

Appena avrò notizie da Morara, le pubblicherò su questa pagina, credo però che non possa pronunciarsi con certezza, vista la mancata analisi delle spore.

 

Continua a mandarmi le foto dei  tartufi STRANI" di Artù, sarà un piacere vederle, arricchiremo questo spazio dedicato al magico mondo del  microscopio...e chissà se un giorno le tue foto verranno pubblicate a fianco di qualche scheda descrittiva di autorevoli esperti del settore!

A presto, Maurizio

Ecco la risposta dell'esperto!

Ciao Maurizio
Ti mando la foto dei tartufi inviatimi da Gianluca "omissis", col quale ho parlato ora al telefono, informandolo.
Puoi aggiungere queste brevi note nel sito.
Si tratta di Tuber dryophilum, una specie commestibile di discreta qualità , appartenente al gruppo di Tuber borchii ( i cosiddetti Marzuoli o Bianchetti) , che vivono in simbiosi sia con latifoglie ( Tigli, Querce, ecc) che con conifere ( Pino domestico, P. marittimo, P. nero, P. d'Aleppo, ecc). Crescono abbondanti in moltissime zone, sia litorali che di pianura o di montagna, e vengono regolarmente commercializzati insieme ai Bianchetti. In genere sono di piccole dimensioni ( da un pisello ad una nocciola, ma a volte, in particolari ambienti, soprattutto litorali con pinete, possono raggiungere dimensiono ragguardevoli, tipo un uovo, e in questi casi appaiono meno tondeggianti ma più bitorzoluti e plissettati.
A presto, Marco M.
 
 

Ciao Marco, come vedi tra i tanti c'è qualcuno disposto a soddisfare le proprie curiosità e aumentare il proprio bagaglio di esperienza e cultura, Gianluca mi aveva inviato le foto e poi ha seguito i consigli del sito, e per addivenire ad una sicura identificazione dello strano tartufo che aveva trovato, ti ha mandato dei carpofori.

Ora noi tutti possiamo dire di sapere, grazie a te e Gianluca, come è fatto un dryophilum!

Questa foto con la tua descrizione andrà a far parte delle varie schede dedicate ai tartufi in zona riservata!

Quando hai tempo se puoi inviarmi le foto e i risultati del tartufo trovato in Croazia da Gianni, altro socio sostenitore di questo spazio web.

Sarò felice di pubblicare il tutto, compreso l'aneddoto che mentre cavava si è reso conto di essere in campo minato! :(

Spero che altri appassionati seguano le orme di Flavio, Gianluca e Gianni, mandandoti le foto e un pezzettino dei tartufi da noi non ben identificati.

Io farò lo appena troverò un X file genere tuber! :)

A presto Mau.

p.s. ecco Chiara, la fedele amica di ricerca e di vita del Dott. Marco Morara

 

 

Brava Chiara, hai stanato un bel tartufo bianchetto  da 60 grammi!:)

 



Copyright 2008 Associazione Telematica Tartufai Italiani Home Page
 

Siti Satelliti trova tartufi:

Tartufi al microscopio-Sito tartuficoltura-Bottega del tartufaio-Forum sul tartufo


Clicca qui per aggiungere il sito ai preferiti

Clicca qui per avere questo sito come pagina iniziale

   

SEGNALA QUESTO SITO AD UN AMICO
Introduci la E-mail del destinatario:


Un potente motore, per le tue ricerche nel sito e nel web