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-Foto raduno A.T.T.I
 

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.Raduno, primo incontro tra soci al centro Italia


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Anno 2009

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24 05 09 raduno nazionale a Vejano (VT)

A ricordo della 9^edizione di "Vejano città del tartufo" clicca qui

Gara nazionale per cani da tartufo, vejano 27 09 09, clicca qui

Identifichiamo i tartufi e terfezie insieme


- Come funziona
-X file Tuber bianco Calabria
-X file tartufi neri
-X file Tuber identificato!

-X file identificato, Melanogaster broomeanus Berk. ap. Tul. & C.Tul

-X file identificato, tuber rufum

- X file identificato, Hysterangium stoloniferum Tul. & Tul. e tuber rufum var. nitidum

Riservato ai soci sostenitori del sito

-X file identificati,
Tuber brumale, Balsamia vulgaris, Hymenogaster populeturum Tulasne & C.Tulasne, Hymenogaster lycoperdineus Vittadini

- X file identificati
Melanogaster ambiguus (Vitt.) Tulasne & C.Tulasne 1843-Elaphomyces aspèrulus Vittadini 1831

 

Tartufi bianchi rinvenuti in Calabria, da identificare!

 

Caro Maurizio,

mi chiamo Alberto, abito a Reggio Calabria e sono un appassionato di funghi; nella mia regione crescono e si trovano prevalentemente porcini ed altri tipi di funghi che non ti stò ad elencare ma che comunque non sono tartufi...ma la scorsa domenica mi è capitato di trovare dei funghi che mi sembrano dei tartufi bianchi...li ho fatti vedere un pò in giro ma nessuno mi ha saputo dare una risposta certa,

 neanche nel centro micologico che di solito frequento mi hanno saputo dire qualcosa, questo anche perchè nella mia regione non è sviluppata molto la cultura del tartufo (diciamo che non lo conosce praticamente nessuno)...quindi, gentilmente, mi sapresti dire che tipo di funghi sono quelli che ho trovato...ti invio in allegato la foto.
Grazie mille e scusa per il disturbo

Risposta

Ciao Alberto, non disturbi affatto, anzi......grazie a te per l'interessamento e per avermi mandato questa foto!

Non ho mai visto tartufi così, dalla sola foto però non sono in grado di aiutarti!

In questi casi, non solo per soddisfare i dubbi, per tutti gli appassionati di questo mondo, e anche per collaborare con la scienza, avevo creato un apposito spazio risolvere queste problematiche.

L'identificazione degli x tuber! :)

Invito te a tutti gli altri a leggerlo, significando che se hai anche un solo residuo di questi tartufi, inviandoli con posta prioritaria (la spesa è quindi minima), ad un esperto micologo,   affermato studioso ricercatore del settore tuber, scopriremo l'arcano mediante l'analisi sporale o addirittura con quella bio molecolare.

Vai a leggere, cliccando sul link che segue, questa pagina web e facci sapere se potrai inviare in posta prioritaria i tartufi, o eventuali residui degli stessi, in tal caso cerca anche di fornire più notizie possibili allo studioso , luogo si ritrovamento, se umido o meno, piante superiori presenti, conformazione del terreno e quant'altro, affinchè si possa identificare con più certezza, quanto da te trovato.

Aspettiamo un tuo cenno di risposta, nel frattempo notizierò il Dott. Morara Marco di questo tuo ritrovamento, non si esclude che possa essere di notevole interesse.

Ecco il link: clicca qui!

 Maurizio.


Ecco la corrispondenza tra l'esperto e Alberto:

Ciao Alberto, ho osservato la foto degli ipogei di Calabria ma dalla foto non posso formulare nessuna ipotesi.

Anche perchè non è visibile la gleba (interna) del fungo.

Come ho già detto a Maurizio, per una classificazione corretta mi occorrerebbe un frammento dell'ipogeo con gleba e perìdio (esterno);

 mi sarebbero utili anche i dati del ritrovamento:

odore del carpoforo, consistenza molle, gommoso, duro)altezza slm e distanza approssimativa dal mare, alberi presenti ( almeno i principali) in particolare se ci sono conifere o latifoglie

Resto in attesa di ulteriori notizie

A presto Marco Morara


Risposta di Alberto

Caro Dott. Morara,

in allegato le invio delle foto più precise (come lei mi ha richiesto) e a breve le manderò, tramite posta prioritaria, un frammento del fungo con gleba e perìdio (interno ed esterno).

Per quanto riguarda i dati del ritrovamento, quello che sono in grado di dirle è che: i funghi sono stati ritrovati a 1000/1200 m dal mare (in altezza), hanno odore gradevole ma non forte (molto simile al fungo porcino),

è di consistenza duro, ed era sotto a dei pini marini.

Grazie e a presto

Alberto


Risposta dell'esperto!

 

Caro Alberto,innanzitutto se credi, mi pare giusto darci del TU, se non altro per la comune passione per i tartufi.

Scleroderma vulgaris

Dalla foto MG_0007 posso dedurre con precisione che si tratta di un fungo semi-ipogeo, un Gasteromicete, che comprende carpofori di forma spesso sferoidale, appartenente al genere Scleroderma (dal greco skleròs, duro e da derma, pelle, cioè con la pelle dura).

 

La specie è più complicata da stabilire ad occhio, dato che ve ne sono molte quasi uguali , ma potrebbe trattarsi per es. di  Scleroderma meridionale,

 oppure diSleroderma cìtrinum, od altra specie simile.

 

 

Scleroderma_citrinum

Nasce in ambienti variabilissimi, spesso abbastanza aridi, ha una consistenza tenace poi gommosa, infine si lacera superiormente e la gleba diventa polvere e diffonde così le spore presenti.

Alla base presenta numerose ife a fascio, biancastre, che si congiungono col micelio sotterraneo (nella tua foto non erano presenti e questo mi ha impedito di individuarlo subito).

Mi risulta che l'odore, ancorchè lieve, possa ricordare la gomma, il caucciù, e non sia del tutto gradevole.

A volte sui funghi suddetti cresce come parassita un Boleto, appunto Boletus parasiticus, che si nutre di esso e lo porta alla distruzione.

 

Boletus parasiticus su Scleroderma

Particolare importante: è considerato velenoso, provocando sindromi gastrointestinali (vomito, diarrea, dolori) non particolarmente gravi , ma comunque non piacevoli.

Giro questa risposta anche a Maurizio affinchè la possa pubblicare sul sito.

A prestoMarco M.


Conclusioni di Maurizio

Come vedete questo è un mondo affascinante, grazie a questo esperto possiamo apprendere tante nozioni e soddisfare le nostre curiosità e dubbi.

Attendiamo l'analisi del fungo per la conferma finale da parte del  microscopio o analisi biomolecolare!

:)

INVITO TUTTI A LEGGERE LE MODALITA' ESATTE, PER FACILITARE UNA PIU' SICURA INDENTIFICAZIONE DEI TUBER,  DA PARTE DELL'ESPERTO!!!

 CLICCATE QUI!

 

Maurizio