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UN
IMPIANTO NOVELLO CHE DARA' OTTIMI RISULTATI!

Parola di un esperto!

Questa foto ci mostra una neo
tartufaia, un nuovo impianto di cui ha curato la messa a dimora, nel mese di
novembre del 2001
L'impianto, di tipo misto, si
trova in Italia centrale.
Mi spiego, la superficie totale é di circa 2,5
ettari, quando l'esperto ha effettuato il sopralluogo per valutare sia il
terreno che le condizioni climatiche ed altimetriche ha accertato che il fondo
aveva, originariamente, nella parte alta, percentuali di scheletro vicine al
50% ed un pH pari a 8,2; mentre, nella parte bassa, la percentuale di scheletro
diminuiva, così come, si abbassava il pH pur mantenendosi su valori accettabili
di 7,7.
Quindi, valutata la composizione del terreno a disposizione, ha consigliato di
impiantare nella parte alta, piantine in simbiosi con Tuber Melanosporum,
mentre, in quella bassa Tuber Aestivum.
Sulla foto si può notare come tutte le piantine siano state protette con degli
shelter, cioé un tubo in materiale plastico che ripara le piantine novelle dal
gelo e dalle intemperie invernali, dagli animali selvatici e da quelli
allo stato brado, lepri, cerbiatti, mucche, cavalli, cinghiali ecc ecc.
Si è trattato di una scelta
obbligata dovuta al fatto che l'impianto si trova esposto a Nord-Ovest, quindi
le inevitabili correnti fredde dell'inverno, avrebbero messo in serio pericolo
le giovani piantine micorrizate a causa delle gelate notturne, tutt'altro che
improbabili.
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Il
nostro esperto di tartuficoltura è sempre a disposizione degli amici
del sito per informazioni e consulenza visita www.tartuficoltura.com,
se invece vuoi acquistare delle piantine micorrizate visita la bottega
del tartufaio
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