Una storia incredibile!
Tra i vari soci c’è chi è appassionato
di cani, di ricerca di tartufi, di gastronomia e……..chi
oltre a tutto ciò fa anche degli esperimenti di tartuficoltura
su piante adulte naturali!
Pochi giorni fa ho ricevuto una telefonata di questo socio,
di cui mantengo l’anonimato, in questa occasione lo
chiamerò “Archimede”, questi mi informava
che uno dei suoi molteplici esperimenti sulla tartuficoltura
aveva dato i suoi frutti!
In pratica su un terreno tufaceo, dopo un anno da un suo esperimento,
una grande quercia centenaria aveva dato i suoi primi tartufi!
Archimede non stava più nella pelle, la felicità
di aver raggiunto questo obiettivo era tantissima tanto che
al telefono pensavo che scherzasse!
Mi diceva: “ E’ pieno di tartufiiiiiiiiii, tutti
fuori dal terreno, corri vieni a vedere!!!”
Conoscendo la zona e i terreni ove abitava……ho
pensato a terfezie o tartufi non commestibili!
Incredulo sono andato a trovarlo e……………………..
a dir poco meravigliato, ho potuto constatare di persona che
vi erano più di venti tuber aestivum Vittadini che
affioravano dal prato inglese che contornava il lastricato
del giardino, a soli due metri dalla sua casa!
Incredibile!!!!
Sicuramente ve ne saranno altri, non visibili perché
piccoli o coperti dall’erba, oppure sotto il lastricato…
Di fatto i tartufi visibili sembravano una esplosione di compattezza,
di forza, di vita!
Subito dopo questo suo esperimento è stato ripetuto
ad altri alberi adulti e non produttivi, se il prossimo anno
vi saranno tartufi……..vi sarà la certezza
che ciò è dovuto agli ingredienti che “
Archimede” ha usato per micorrizzare questo secolare
albero, facilitandone anche la formazione dei corpi fruttiferi!
Credetemi, per la mia esperienza avrei scommesso di tutto…in
quella zona e in quelle condizioni, i tartufi estivi mai e
poi mai avrebbero potuto esserci!
Tutto è strano, la tartufaia è esposta a nord,
ombreggiata dai muri della casa e i tartufi sono già
di cospicue dimensioni se paragonati a quelli naturali presenti
in questo periodo in tartufaie naturali esposte a sud!
Vi assicuro che le condizioni del terreno tufaceo, l’esposizione
e tanti altri fattori non sono idonei alla crescita del tuber
aestivum in quel luogo!
Sappiate che in loco e nei dintorni, per chilometri, non sono
mai stati trovati in natura tartufi estivi!
Un terreno tufaceo con ph di 5,5 accertato tramite analisi,
senza scheletro di pietre calcaree, può dare solo che
mesentericum e forse qualche bianchetto.
Sicuramente le pietre del marciapiede e del lastricato del
giardino hanno ceduto un po’ di calcio ma….tutto
il resto è inappropriato per la crescita e fruttificazione
dello scorzone!
Sarà merito di Archimede?
Saranno gli esperimenti ripetuti e messi in opera dopo questa
prima scoperta a darci la conferma, aspetteremo………..fiduciosi!
Non sappiamo come e cosa è avvenuto, ma una cosa è
certa, i tartufi ci sono e tanti!!!!
Archimede, facciamo il tifo per te!
Inutile dire che il “segreto” della ricetta è
gelosamente custodito! ?
Ecco le foto che ho scattato, a Voi le conclusioni!
Mau.

Come potete vedere, della casa i tartufi sono
cresciuti a soli tre meri dalle mura, sono segnalati sul lastricato
dal nastro bianco e rosso!

Tra poco vedrete i primi piani dei tartufi
in crescita!

Eccone due affioranti, a quello di sinistra
ne abbiamo asportato una parte per l'analisi sporale!

Eccone un'altro!

Questo è stato involontariamente calpestato
prima della scoperta!

Questo sembra esploderecon la sua crescita

Ve ne sono molti altri.....

Le concentrazioni dei tuber sono in varie
parti del lastricato!

Che ne pensate?

Sotto un rigonfiamente del terreno ne troviamo
un'altro e cosi sollevando una pietra!

Ora vi faccio vedere la pianta secolare che
sitrova a breve distanza, oltre questa non vi sono altre piante
superiori nei dintorni!

I tartufi si trovano dietro il tronco e sul
lastricato rialzato, sicuramente essudati radicali sono stati
micorrizzati, i filamenti del tartufo hanno trovato un ambiente
idone tra le fessure del lastricato, dando vita ai corpi fruttiferi!

Le foto parlano da sole!

I tartufi sono ancora immaturi, cresceranno
e quando saranno pronti.....raggiungeranno la cucina da freschi
in men che non si dica, visto che questa è a soli tre
metri da loro!

Complimenti Archimende!!!
Aspetto notizia del risultato degli stessi
esperimenti su altre piante adulte!
Se
sei interessato alla tartuficoltura visita www.tartuficoltura.com,
se invece vuoi acquistare delle piantine micorrizate visita
la bottega
del tartufaio
A presto, Mau
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