Tartuficoltura
ancora tanti dubbi e poche certezze!
Sono entrato nel vostro sito e vi ho mandato
i miei dati ed ora vi chiedo una cortesia:
L'unione europea tartuficoltori dopo averla contattata avendo sentito la loro
pubblicità in una radio locale mi ha mandato un tecnico per analizzare un mio
terreno di circa 2500 mq tenuto ad erba medica da 10 anni, dando esito le
analisi del terreno positivo mi hanno proposto il contratto nel quale mi
venderebbero le piantine micorrizzate per il tartufo aestivum a 36 Euro l'una e
dopo 5-6 anni mi dicono che una pianta dovrebbe produrre circa 3 etti di
tartufo, garantendomi con circa 100 piantine circa un guadagno di 4000 Euro
all'anno netti.
Dicono che sarò seguito fin dall'inizio ed
anche per la raccolta ci penseranno tutto loro.
Io abito nella zona di Mantova a
Castellucchio in piena pianura.
Se qualcuno vuole rispondermi vorrei sapere
se ne vale la pena oppure è meglio lasciar perdere
Grazie anticipatamente ed un saluto a tutti
Risposta
Salve, io ho sempre diffidato di chi da
certezze in tartuficoltura.
Ho sempre diffidato anche chi non è trasparente
nel dare un servizio o vendere un prodotto!
Infatti, "DOVREBBE PRODURRE" che i cita nella sua e-mail, non è una
certezza.
Mentre.."garantendomi
con circa 100 piantine circa un guadagno di 4000 Euro all'anno netti" mi
sembra una frase convincente!
Insomma, dovrebbe o é sicura questa produzione
di tartufi?
Il mio parere, come ho già ripetuto più volte a
chi l'ha preceduto esponendo quesiti analoghi, è il seguente:
Se vi erano certezze di produzione, attualmente i tartufi costavano come le patate
e li trovavamo dal fruttivendolo! :)
Questo non significa che non ci sono impianti in produzione o ditte serie sul
settore tartuficoltura.
Si ricordi che la certezza l'avrà solo quando
troverà i tartufi nell'impianto!
Metta anche in conto che oltre le spese
iniziali vi sono anche quelle per la manutenzione durante il corso degli
anni.
Non è così facile come tanti credono, tanti sono allettati da lauti
guadagni...ma le parole non sempre sono seguite dai fatti!
Se qualcuno ha scoperto i segreti per una
sicura produzione di tartufi con piante micorrizzate non di certo li andrebbe a
pubblicizzare, ma acquisterebbe dei terreni per produrre tartufi da immettere sul
mercato, arricchendosi prima che il prezzo dei tartufi raggiunga quello delle
patate! :)
Per quanto ne so le piantine vanno dai 9 ai 15 euro cadauna, il prezzo dipende dall'età e
dal tipo di simbionte e con quale tartufo è stata micorrizzata la pianta
superiore.
Sicuramente c'è chi contrattualmente indica che, solo se c'è produzione,
s'impegnerà alla raccolta e alla vendita del prodotto, tanti invece indicano con
certezza che s'impegneranno a ciò senza però indicare per iscritto la "sicura
produzione".
Nei contratti spesso vi è anche indicato che il
conduttore dell'impianto deve eseguire correttamente tutte le manutenzioni dello
stesso, ciò significa che in caso di mancata produzione di tartufi, un'omessa o
corretta manutenzione, facimente dimostrabile, sarà sicuro motivo di
esclusione delle responsabilità in fase di giudizio, per la mancata
produzione dei tartufi
Bisogna fare attenzione proprio ai giochi di
parole, ma non quelle dette (verb volant) ma a
quelle scritte, infatti spesso i giudici, basandosi proprio sui contratti
stipulati, danno inevitabilmente ragione a alle ditte e non all'acquirente!
I contratti sono spesso scritti, anche se
apparentemente chiari il cliente, in modo ingannevole o con termini o frasi che
non lasciano dubbi a chi poi è preposto a giudicare in caso di controversia.
Nei tempi passati molte ditte hanno "rifilato" fregature e poi sono sparite nel
nulla, questo insegna la storia in questo settore, queste esperienze ci devono
allertare affinchè, chi ben inizia ha sicuramente più possibilità di raggiungere
l'obiettivo senza rimanere deluso....per non dire "fregato".
Sicuramente quanto a Lei proposto ha validità, fino a prova contraria, quindi il
mio consiglio è quello di valutare gli accordi scritti e non quelli verbali,
magari consigliandosi con vari esperti del settore ed infine con un legale prima
di sottoscrivere un contratto.
Un ultimo consiglio... perché non propone a chi da queste certezze, sicuramente
esclusivamente verbali, visti i lauti guadagni promessi, che dovrebbero peraltro
aumentare nel tempo, in quanto se vi è la produzione di tartufi questa aumenta,
di far costituire a loro spese l'impianto: piantine, messa a dimora, la
recinzione, la manutenzione di potatura, sarchiatura, soccorso idrico, la
futura raccolta e la commercializzazione, riservandosi Lei una percentuale sul
venduto, con la clausola che se non vi sarà produzione di tartufi o, se questa è
inferiore a quanto stabilito contrattualmente, questi pagheranno una esosa penale al
proprietario con l'obbligo dei ripristino dei luoghi.
Se sono certi accetteranno di sicuro!!!
A Lei la scelta, mi faccia sapere, sono proprio curioso!
Cordialmente Maurizio Ceccucci
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